Lampo di luce per l’IRAP in concordato. Risposta dell’Agenzia del 15 gennaio scorso all’interpello 954-688 del 2013
La Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate interviene favorevolmente dipanando almeno una delle incertezze della disciplina IRAP dei proventi da concordato. Rispondendo all’interpello 954-688 del 2013, il 15/01/2014 l’Agenzia fornisce una interpretazione piuttosto attesa, che si pone in linea con le ultime indicazioni sino ad oggi fornite dalla giurisprudenza, anche di legittimità. Si è rilevato…
Continua a leggere...5 gadget indispensabili per iPad e iPhone
www.teamsystem.com iPad e iPhone sono strumenti ormai presenti stabilmente nella nostra vita quotidiana e difficilmente riusciremmo a farne a meno. Non si tratta però di dispositivi perfetti o forse siamo noi a pretendere sempre di più da apparecchi che pur essendo dei veri e propri miracoli della tecnologia hanno, di fatto, dei limiti ben precisi….
Continua a leggere...Il Job act e la semplificazione dei contratti flessibili
Nonostante la soddisfazione per un provvedimento di semplificazione della disciplina del principale contratto flessibile, il lavoro a termine, e dell’unico contratto agevolato, l’apprendistato, il primo pensiero va al percorso parlamentare di conversione in legge che ora si apre: la speranza è che non sia toccato l’impianto del DL 34/2014, con le ricorrenti eccezioni e complicati…
Continua a leggere...Anche l’avviso di rettifica Iva è soggetto al termine di 60 gg. prima della notifica
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 5373 del 16.12.2013 torna sulla questione dell’accertamento “anticipato” ribadendo l’invalidità dell’atto emesso in violazione del termine di 60 giorni, anche in assenza di compilazione del verbale di constatazione. Il Supremo collegio ha così sanzionato con la nullità dell’avviso di rettifica IVA, emesso prima del decorso dei 60…
Continua a leggere...Attività preparatoria e detrazione dell’Iva
La Cassazione torna ancora sulla tematica della detraibilità dell’IVA assolta sugli acquisti c.d. preparatori all’attività, vale a dire quelli sostenuti in periodi in cui non si sono prodotti ricavi; il tema è al centro della sentenza 6664 depositata lo scorso 21 marzo 2014. Un contribuente apriva in data 5 maggio 1997 una partita IVA per…
Continua a leggere...Variazione dati nel modello EAS
Gli enti associativi, entro il 31 marzo 2014, dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate eventuali modifiche intervenute nel corso del 2013 dei dati precedentemente comunicati con il modello EAS, trasmettendone uno nuovo. La compilazione del modello EAS è obbligatoria al fine di godere delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 148 del TUIR e dall’art. 4 del D.P.R….
Continua a leggere...La nuda proprietà di immobili nel quadro RW
Nel presente intervento esamino il tema della compilazione del quadro RW in ipotesi di detenzione di nuda proprietà di immobili all’estero. Sul punto si deve ricordare come la R.M. n. 142/E/2010 abbia chiarito che i nudi proprietari sono tenuti a indicare nel modulo RW il valore del diritto acquisito così come riportato nell’atto costitutivo e,…
Continua a leggere...Il marketing sui clienti attuali
Il professionista tende spesso a investire risorse considerevoli, in termini economici ma anche di tempo sottratto all’operatività di studio, in azioni volte all’acquisizione di nuovi clienti e di nuove quote di mercato, sottovalutando non di rado le potenzialità delle azioni di marketing sui clienti già acquisiti come fonte di nuove opportunità di business. Sul…
Continua a leggere...Il fattore tempo aiuta negli studi di settore. L’esito del contraddittorio è ininfluente ai fini del giudizio
Gli studi di settore sono neutralizzati dal tempo dedicato all’attività. Importante documentare la modalità di svolgimento del lavoro: se l’impegno è parziale, gli standard non possono trovare piena applicazione. Infine, l’esito del contraddittorio assolutamente non condiziona il giudizio del giudice, il quale può valutare liberamente l’applicabilità degli studi di settore al caso concreto. Queste le…
Continua a leggere...La rappresentanza delle società cancellate dal Registro delle Imprese divisa tra soci e liquidatori
La sentenza della Corte di Cassazione n. 665/2014 riafferma con forza il principio cardine fissato precedentemente dalle sentenze n. 4060/2010, 4061/2010, 4062/2010, emanate dalla Suprema Corte, e dalla sentenza n. 6070/2013 emessa a Sezioni Unite. Tali ordinanze statuiscono che “La cancellazione volontaria dal registro delle imprese di una società, a partire dal momento in cui…
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