Molti dubbi sul termine decadenziale per l’esercizio del diritto di rettifica tramite la nota di variazione IVA
La norma di comportamento n. 231/2025, Associazione Italiana Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Sezione di Milano (AIDC) ha individuato un limite temporale, per l’esercizio del diritto di rettifica dell’IVA a debito non più dovuta all’Erario, compatibile con la Direttiva IVA. Non è, infatti, convincente la posizione dell’Agenzia delle Entrate che, in base al rinvio operato…
Continua a leggere...Il rimborso dell’Iva non dovuta prescinde dalla previa emissione della nota di variazione?
La Corte di Giustizia UE, con la sentenza del 13 marzo 2025, causa C‑640/23, è ritornata sul tema delle modalità di recupero dell’Iva non dovuta operando la distinzione fra l’azione di rimborso e l’esercizio della detrazione. Il rimborso presuppone la natura indebita del pagamento dell’imposta, mentre la detrazione è limitata all’Iva dovuta. Sulla base di…
Continua a leggere...Irrilevanza dell’identificazione Iva multipla ai fini dell’esenzione per le operazioni triangolari
Articolo tratto da “Iva in pratica n. 31/2018” La Corte di Giustizia, con la sentenza 19 aprile 2018, causa C‑580/16 (Firma Hans Bühler KG), privilegiando un taglio sostanzialistico, in applicazione del quale viene riconosciuta l’esenzione se sono soddisfatti i requisiti sostanziali, ha stabilito che il promotore dell’operazione triangolare (c.d. acquirente intermedio) non perde il diritto…
Continua a leggere...



