Il credito d’imposta previsto per l’incremento dell’occupazione resta valido anche nel caso di assunzione di familiari
I giudici della Sezione V del Supremo Consesso, con la sentenza n.3120 del 12 febbraio 2014, chiariscono che il riconoscimento del credito d’imposta previsto ex art. 7, L. 23 dicembre 2000, n. 388, introdotto dal legislatore per stimolare l’occupazione, è legittimo anche nel caso in cui l’assunzione riguardi un familiare. Letteralmente “capovolgendo” le conclusioni tratte…
Continua a leggere...Le Convenzioni contro le doppie imposizioni e i rapporti con le disposizioni tributarie del Tuir
Ritorna al centro dell’attenzione l’annosa questione relativa ai rapporti di “forza” tra disciplina interna e disciplina convenzionale nel caso in cui l’introduzione (successiva all’accordo internazionale) di una normativa tributaria nazionale si ponga in contrasto con quelli che sono gli accordi stessi raggiunti in sede convenzionale. La Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con la sentenza n….
Continua a leggere...La forma societaria non garantisce il diritto alla detrazione Iva
I giudici del Supremo Consesso, con la sentenza n.3452 del 14 febbraio 2014, confermando l’orientamento dell’Amministrazione finanziaria, hanno chiarito che la mera forma societaria riconducibile ad una delle strutture indicate ex art. 4 del D.P.R. n. 633 del 1972, non garantisce automaticamente l’esercizio del diritto alla detrazione. Infatti, in considerazione del generale criterio della prevalenza…
Continua a leggere...Corte di Giustizia, causa C-563/12: criticità della normativa Iva per le esportazioni “improprie”
Non è compatibile con la disciplina IVA una normativa nazionale secondo la quale, nell’ambito di una cessione all’esportazione, i beni destinati ad essere esportati devono aver lasciato il territorio dell’Unione europea entro un termine prestabilito di tre mesi o di 90 giorni successivi alla data della cessione, qualora il semplice superamento di tale termine abbia…
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