Dividend e participation exemption: novità della Legge di bilancio 2026
Con la Legge n. 199/2025 (c.d. Legge di bilancio 2026), il Legislatore interviene in modo mirato ma profondamente incisivo sulla disciplina dei dividendi e delle plusvalenze, modificando uno dei principali strumenti di attenuazione della doppia imposizione economica dei redditi societari. La citata novella, lungi dal rimettere in discussione le percentuali di esclusione – che restano…
Continua a leggere...La riforma rivoluziona la circolazione degli immobili provenienti da donazione
La recente approvazione dell’art. 44 del DDL Semplificazioni introduce una novità di grande rilievo nella disciplina degli immobili provenienti da donazione, intervenendo su un assetto normativo che per decenni aveva generato incertezza, contenzioso e difficoltà operative. Il nodo centrale della Riforma riguarda l’eliminazione del rischio, per l’acquirente di un immobile donato, di subire un’azione di…
Continua a leggere...Prima casa a rischio sequestro penale in caso di reati tributari
L’art. 76, D.P.R. n. 602/1973, disciplina i limiti all’espropriazione immobiliare nell’ambito della riscossione coattiva delle imposte. Nello specifico, la norma stabilisce che l’agente della riscossione non può procedere all’espropriazione se l’unico immobile di proprietà del debitore – purché non si tratti di abitazione di lusso e sia adibito a uso abitativo con residenza anagrafica –…
Continua a leggere...Verso una nuova rottamazione: cosa prevede il DDL all’esame del Parlamento?
Nel DDL bilancio 2026 fa il suo ingresso, all’art. 23, una misura che richiama da vicino le precedenti “rottamazioni” e sanatorie. Si tratta della definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione, uno strumento destinato a incidere sui debiti erariali e previdenziali accumulati negli anni. Va premesso che il citato Disegno di Legge ha, allo…
Continua a leggere...Collaborazione e diritto al silenzio: la Consulta ridisegna i confini delle preclusioni istruttorie
La pronuncia n. 137/2025 del 28 luglio 2025 della Corte Costituzionale rappresenta una tappa significativa nel percorso evolutivo del diritto tributario. Il tema centrale è l’equilibrio tra il dovere di collaborazione del contribuente e il suo diritto al silenzio, nel quadro delle indagini amministrative e del processo tributario. La Consulta, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità…
Continua a leggere...





