EIC Accelerator 2026: il programma UE per portare innovazioni deep tech sul mercato
di Giovanna GrecoCome accompagnare un’idea innovativa lungo tutte le fasi di sviluppo tecnologico?
Nel quadro delle principali iniziative europee a sostegno dell’innovazione, l’EIC Accelerator si conferma uno degli strumenti più ambiziosi e articolati, pensato per sostenere startup, PMI e imprese con tecnologie ad alto impatto che vogliono accelerare la commercializzazione di soluzioni rivoluzionarie e affrontare la c.d. valley of death tra ricerca e mercato.
L’EIC Accelerator fa parte del programma Horizon Europe, gestito dal European Innovation Council (EIC), creato per supportare l’intero ciclo di vita dell’innovazione: dalla ricerca di frontiera alla validazione tecnologica, fino allo scaling internazionale delle imprese.
L’EIC Accelerator è un programma di finanziamento europeo rivolto a imprese singole – in particolare startup e PMI innovative – che sviluppano tecnologie con potenziale dirompente e che richiedono risorse significative per raggiungere il mercato. In alcuni casi, il programma è aperto anche a small mid-cap (fino a circa 500 dipendenti) ma solo per specifiche componenti di finanziamento.
L’obiettivo principale è sostenere innovazioni capaci di:
- creare nuovi mercati o ridisegnare quelli esistenti;
- contribuire a sfide strategiche europee e globali;
- favorire la crescita delle imprese oltre i confini nazionali.
Il programma prevede diverse modalità di sostegno:
- Contributo a fondo perduto (“Grant only”):
- fino a 2,5 milioni di euro per coprire circa 70% dei costi ammissibili del progetto;
- destinato allo sviluppo e alla maturazione tecnologica (indicativamente da TRL 6 a 8);
- progetto da completare entro circa 24 mesi;
- Blended finance (mix grant + equity):
- combinazione di contributo a fondo perduto e investimento diretto da parte dell’EIC Fund;
- equity o quasi-equity per supportare la fase di scaling e mercato;
- importi di investimento tipici compresi tra 1 euro – 10 milioni di euro, con possibilità di importi superiori per specifici casi, ad es. STEP ScaleUP;
- Componente di investimento puro (“Equity only”): per imprese con forte capacità di crescita che non necessitano di grant, ma di investimenti di capitale per scalare l’innovazione.
Oltre alla componente finanziaria, l’EIC Accelerator offre alle imprese selezionate Business Acceleration Services, che includono:
- mentoring e coaching specialistico;
- accesso a partner industriali e investitori;
- networking internazionale e supporto alle strategie commerciali.
Il Work Programme 2026 dell’EIC ha previsto un budget complessivo significativo, con 2 principali linee di call:
- EIC Accelerator Open, con un ampio budget dedicato a progetti in qualsiasi ambito tecnologico o settoriale;
- EIC Accelerator Challenges, con finanziamenti mirati su temi strategici di interesse europeo (ad es. materiali avanzati, biotech, climate adaptation).
In particolare, il budget per il 2026 si attesta su importi massimi dell’ordine di 634 milioni euro, ripartiti tra le chiamate Open e le Challenges, con un calendario di cut-off dates bimestrali (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre), finalizzato ad aumentare le opportunità di presentazione e valutazione delle proposte.
L’EIC Accelerator sostiene progetti che presentano:
- tecnologie con alto grado di innovazione e forte impatto di mercato;
- piani di sviluppo e commercializzazione dettagliati;
- potenziale di crescita internazionale.
Possono presentare domanda:
- startup innovative;
- PMI con sede negli Stati membri UE o in Paesi associati a Horizon Europe;
- in casi eccezionali, small mid-cap per la componente di investimento.
I progetti devono dimostrare di operare almeno a un livello tecnologico di TRL 6 o superiore, termine che indica una tecnologia già validata in ambiente rilevante e prossima alla fase di sviluppo industriale e commerciale.
La procedura di candidatura si svolge in più fasi:
- Short proposal – presentazione iniziale con sintesi dell’idea, pitch deck e materiali essenziali;
- Full proposal – documentazione estesa del progetto, business plan e piano finanziario;
- Intervista con la giuria EIC (“EIC Jury”), fase decisiva per l’ammissione al finanziamento.
Superare con successo ogni fase è necessario per accedere alla fase successiva e, in caso di esito positivo finale, ottenere l’accordo di finanziamento.
Per molte imprese europee, la partecipazione all’EIC Accelerator rappresenta non solo una fonte di finanziamento, ma anche un importante biglietto da visita internazionale, utile ad attirare ulteriori capitali e partner tecnologici.
L’EIC Accelerator si inserisce all’interno di un ecosistema di strumenti coordinati del European Innovation Council, progettati per accompagnare l’innovazione lungo l’intero ciclo di maturazione tecnologica e di mercato. In questo contesto, il programma opera in complementarità con le altre 2 misure chiave: EIC Pathfinder ed EIC Transition, ciascuna dedicata a specifici livelli di maturità tecnologica (Technology Readiness Level – TRL).
L’EIC Accelerator 2026 prevede sei scadenze per la presentazione delle proposte complete (Fase 2) da parte di startup e PMI, con cadenza bimestrale. Le prossime scadenze per il 2026 sono: 4 marzo, 6 maggio, 8 luglio, 2 settembre e 3 o 4 novembre.
La procedura resta articolata in più fasi: presentazione della short proposal, eventuale invito alla full proposal e, in caso di valutazione positiva, intervista finale con la giuria EIC, elemento decisivo per l’accesso al contributo e/o all’investimento.
Le short proposal possono essere presentate in qualsiasi momento.
L’EIC è strutturato come una filiera unica dell’innovazione, in cui ciascuna misura copre un diverso stadio di sviluppo tecnologico:
- EIC Pathfinder (TRL 1–4). È lo strumento dedicato alla ricerca di frontiera e alle tecnologie emergenti, ancora lontane dal mercato. Finanzia attività di ricerca ad alto rischio e potenzialmente dirompenti, spesso sviluppate da consorzi di ricerca e università, con l’obiettivo di validare i principi scientifici alla base dell’innovazione;
- EIC Transition (TRL 4–6). Rappresenta il ponte tra ricerca e mercato. Supporta progetti che hanno già dimostrato la fattibilità tecnica in laboratorio o in ambiente rilevante e che necessitano di ulteriori sviluppi per la validazione industriale, la protezione della proprietà intellettuale e la definizione di un primo modello di business;
- EIC Accelerator (TRL ≥ 6). È la fase finale del percorso, rivolta a imprese singole (startup e PMI) pronte a industrializzare, scalare e commercializzare l’innovazione. Qui il focus si sposta decisamente sul mercato, sulla crescita internazionale e sull’attrazione di capitali privati, anche grazie alla componente equity.


