Cambia la tassazione dei dividendi percepiti da società controllate
Nel supplemento ordinario n. 42/L alla Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 301 del 30 dicembre 2025, è stata pubblicata la Legge n. 199/2025, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028». Di rilevante interesse appare l’intervento legislativo riferito alla tassazione dei dividendi, con particolare rilevanza ai…
Continua a leggere...Contribuente esonerato dalle sanzioni, se l’omesso versamento è causato dal consulente fiscale infedele?
Analizzando approfonditamente il ruolo del consulente fiscale che partecipa a una frode fiscale, finalizzata a evadere le imposte, il Legislatore ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico specifiche responsabilità penali e, simmetricamente, precise cause aggravanti contemplate nelle seguenti disposizioni: art. 110, c.p., a mente del quale «quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse…
Continua a leggere...Le modifiche allo Statuto del contribuente e le motivazioni rafforzate dell’accesso nei locali aziendali
L’accesso consiste nel potere riconosciuto alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Entrate, dall’art. 52, comma 1, D.P.R. n. 633/1972, richiamato dall’art. 33, comma 1, D.P.R. n. 600/1973, nonché dall’art. 35, Legge n. 4/1929, di “entrare” in un determinato luogo ove il contribuente esercita un’attività commerciale, agricola, artistica o professionale, anche senza il consenso del…
Continua a leggere...Segreto professionale: in quali casi può essere eccepito?
Nel corso di un controllo fiscale effettuato nei confronti di un professionista regolarmente iscritto a un Albo (ad esempio, avvocato, commercialista, consulente del lavoro, ecc.), lo stesso può eccepire il segreto professionale. In merito, l’art. 52, comma 3, D.P.R. n. 633/1972, richiede l’autorizzazione del Procuratore della Repubblica per procedere all’esame di documenti per i quali…
Continua a leggere...Esterovestizione: la giurisprudenza di legittimità valuta in concreto l’attività svolta dalla controllata estera
L’“esterovestizione” societaria si riferisce a una vera e propria dissociazione tra la residenza reale della società o ente (che sovente viene riqualificata in Italia) e la residenza fittizia (formalmente localizzata all’estero), fenomeno attuato con la chiara finalità di ottenere un indebito risparmio d’imposta o, comunque, di usufruire di un regime fiscale agevolato nello Stato estero…
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