Nel caso di esterovestizione occorre dimostrare l’indebito vantaggio fiscale e la struttura artificiosa
Ai sensi dell’art. 73, TUIR, modificato dal D.Lgs. n. 209/2023, «Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le società e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno nel territorio dello Stato la sede legale o la sede di direzione effettiva o la gestione ordinaria in via principale. Per…
Continua a leggere...Residenza fiscale della persona fisica: la rilevanza degli interessi principali del soggetto passivo
Per espressa disposizione normativa, con il precipuo scopo di individuare la residenza fiscale delle persone fisiche, l’art. 2, TUIR, rubricato “Soggetti passivi”, individua un criterio di carattere formale (l’iscrizione all’anagrafe delle popolazioni residenti in Italia) e 2 criteri sostanziali (domicilio e residenza del contribuente ex art. 43, c.c.). Attualmente, ai fini delle imposte sui redditi,…
Continua a leggere...Cambia la tassazione dei dividendi percepiti da società controllate
Nel supplemento ordinario n. 42/L alla Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 301 del 30 dicembre 2025, è stata pubblicata la Legge n. 199/2025, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028». Di rilevante interesse appare l’intervento legislativo riferito alla tassazione dei dividendi, con particolare rilevanza ai…
Continua a leggere...Contribuente esonerato dalle sanzioni, se l’omesso versamento è causato dal consulente fiscale infedele?
Analizzando approfonditamente il ruolo del consulente fiscale che partecipa a una frode fiscale, finalizzata a evadere le imposte, il Legislatore ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico specifiche responsabilità penali e, simmetricamente, precise cause aggravanti contemplate nelle seguenti disposizioni: art. 110, c.p., a mente del quale «quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse…
Continua a leggere...Le modifiche allo Statuto del contribuente e le motivazioni rafforzate dell’accesso nei locali aziendali
L’accesso consiste nel potere riconosciuto alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Entrate, dall’art. 52, comma 1, D.P.R. n. 633/1972, richiamato dall’art. 33, comma 1, D.P.R. n. 600/1973, nonché dall’art. 35, Legge n. 4/1929, di “entrare” in un determinato luogo ove il contribuente esercita un’attività commerciale, agricola, artistica o professionale, anche senza il consenso del…
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