È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2026 il D.Lgs. n. 138 del 26 giugno 2026, che prosegue la revisione del sistema degli incentivi alle imprese prevista dalla Legge delega n. 160/2023 e collegata agli obiettivi del PNRR. Il provvedimento completa il quadro delineato dal D.Lgs. n. 184/2025, “Codice degli incentivi”, in vigore dal 1° gennaio 2026, che ha introdotto regole comuni, principi di accesso e un modello uniforme per i bandi.
La riforma punta a rendere l’offerta delle agevolazioni pubbliche più organica, semplice ed efficace, razionalizzando gli interventi delle Amministrazioni centrali e concentrando le risorse sugli strumenti ritenuti più adatti a sostenere specifiche finalità economiche e produttive. Il decreto definisce il quadro generale del riassetto, mentre la disciplina attuativa e l’individuazione delle risorse finanziarie sono demandate alla prossima Legge di bilancio.
La revisione interessa soprattutto le misure gestite dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e individua 5 principali canali di sostegno: il Fondo per la crescita sostenibile, il Fondo di garanzia per le PMI, il Fondo nazionale per l’innovazione, la Nuova Sabatini e gli incentivi dedicati al settore aerospaziale.
Il Fondo per la crescita sostenibile assume un ruolo centrale nel nuovo sistema e viene destinato al finanziamento di programmi con un impatto significativo sulla competitività del sistema produttivo nazionale.
Restano confermate le funzioni del Fondo di garanzia PMI per agevolare l’accesso al credito, del Fondo nazionale per l’innovazione per il venture capital e le imprese innovative e della Nuova Sabatini per gli investimenti in beni strumentali. Le domande di agevolazione già presentate alla data di entrata in vigore del decreto continueranno a essere esaminate secondo la disciplina precedente, anche se successivamente abrogata, fino alla conclusione dei relativi procedimenti.
