L’INAIL, con avviso dell’8 settembre 2026, ha disposto la proroga e l’unificazione al 26 ottobre 2026 dei termini per il perfezionamento delle domande relative al Bando ISI 2025 ammesse negli elenchi provvisori CD e NCD. La proroga concede alle imprese interessate un periodo più ampio per completare la procedura, allegando la documentazione richiesta dall’Istituto ai fini della verifica dei requisiti e del conseguente accesso definitivo ai finanziamenti.
Si ricorda che il bando ISI si pone la finalità di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori e di incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
Il bando ISI 2025 ha stanziato 600 milioni di euro, suddivisi in 5 assi di finanziamento, coprendo ambiti che vanno dalla riduzione dei rischi infortunistici e tecnopatici alla rimozione dell’amianto, fino al sostegno alle micro e piccole imprese agricole per il rinnovo del parco macchine, con un approccio che coniuga la prevenzione di infortuni e malattie professionali con la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica, prestando un’attenzione particolare ai rischi emergenti, come quelli legati ai cambiamenti climatici.
