Il modello 770/2024: soggetti obbligati, termini e novità

Il modello 770/2024, relativo al periodo d’imposta 2023, deve essere utilizzato dai sostituti di imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, al fine di comunicare i dati fiscali delle ritenute operate nel 2023, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate, nonché il riepilogo dei crediti e gli altri dati contributi e assicurativi richiesti.

In particolare, il modello 770/2024 deve essere presentato da:

  • società di capitali (Spa, Sapa, Srl, cooperative e di mutua assicurazione) residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • enti commerciali equiparati alle società di capitali (enti pubblici e privati che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • enti non commerciali (enti pubblici, trai quali sono compresi anche università statali, regioni, province, comuni ed enti privati non aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali istituite ai sensi degli articoli 22 e 23, L. 142/1990, e le altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti;
  • società e enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • trust;
  • condomìni;
  • società di persone (società semplici, snc, sas) residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • società di armamento residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • società di fatto o irregolari residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • aziende coniugali, se l’attività è esercitata in società fra coniugi residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • gruppi europei d’interesse economico (Geie);
  • persone fisiche che esercitano imprese commerciali, imprese agricole, arti e professioni;
  • amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo, le quali operano le ritenute ai sensi dell’articolo 29, D.P.R. 600/1973;
  • curatori fallimentari e commissari liquidatori;
  • eredi che non proseguono l’attività del de cuius sostituto d’imposta.

Tale modello deve essere presentato, esclusivamente in via telematica, entro il 31.10.2024, come previsto dall’articolo 4, comma 4-bis, D.P.R. 322/1998.

Le novità più significative del modello 770/2024, rispetto al modello dell’anno precedente, riguardano:

  • la sezione relativa all’affrancamento delle quote da OICR. In particolare, il quadro SL e il quadro SM del modello sono riservati ai proventi dalla partecipazione ad organismi di investimento collettivo del risparmio di diritto italiano ed estero, soggetti a ritenuta a titolo di acconto e soggetti a ritenuta a titolo d’imposta;
  • la sospensione delle ritenute e delle addizionali per l’emergenza alluvionale in Emilia Romagna, nelle Marche e in Toscana da trattare nei quadri ST e SV;
  • il trattamento integrativo speciale dei lavoratori del settore turistico e termale al quale è dedicato una colonna all’interno del quadro SX.

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

I due incontri affrontano il tema delle comunicazioni all’anagrafe delle holding industriali, partendo dall’analisi di quando un soggetto è obbligato ad effettuare tale adempimento. Si analizzano poi i passaggi propedeutici per l’accreditamento iniziale in quanto soggetto comunicante, oltre che casistiche pratiche di comunicazioni all’anagrafe tributaria. Vengono analizzate altresì, ipotesi di “ravvedimenti” per comunicazioni irregolari o omesse. Si approfondirà inoltre, il tema delle comunicazioni in ambito internazionale, ai fini CRS, FATCA e DAC6.
I relatori saranno sempre a disposizione per rispondere ai quesiti dei partecipanti in contraddittorio con loro.
Il corso si terrà l’8 e il 15/07/2026 (14.30 – 17.30)

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Torna in alto