L’INPS, con circolare n. 61 del 26 maggio 2026, ha comunicato i nuovi livelli di reddito familiare decorrenti dal 1° luglio 2026 ai fini della corresponsione dell’ANF alle diverse tipologie di nuclei.
Si ricorda che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’ANF sono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), calcolata dall’ISTAT, intervenuta tra l’anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell’assegno e l’anno immediatamente precedente.
Si rammenta, inoltre, che, con decorrenza 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’AUU, l’ANF riguarda esclusivamente i nuclei con familiari diversi da quelli con figli e orfanili e, quindi, composti dai coniugi, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti.
La variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi, calcolata dall’ISTAT tra l’anno 2025 e l’anno 2024, è risultata pari a + 1,4%.
Le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione da applicare, dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, alle diverse tipologie di nuclei familiari sono riportate all’allegato n. 1 alla circolare. L’Istituto precisa che i medesimi livelli di reddito sono validi per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.
