Il Ministero del Lavoro, con notizia del 10 luglio 2026, ha informato che il D.D. n. 211 del 4 maggio 2026 ha stanziato 50 milioni di euro a favore di beneficiari di indennità di disoccupazione e di cassa integrazione, definendo le modalità di programmazione ed erogazione del “Fondo per il potenziamento delle competenze per la riqualificazione professionale”.
Il provvedimento rafforza il sistema delle politiche attive del lavoro, sostenendo l’aggiornamento delle competenze, la riqualificazione professionale e i processi di transizione occupazionale per:
- beneficiari di trattamento di integrazione salariale per i quali, nell’arco di 12 mesi, è programmata una riduzione dell’orario di lavoro superiore al 30%;
- percettori di NASpI.
Le risorse, già ripartite tra le Regioni con il Decreto di adozione del Programma GOL (D.M. 5 novembre 2021), possono finanziare:
- percorsi formativi di aggiornamento professionale destinati ai lavoratori impiegati presso un’impresa operante nei settori strategici;
- percorsi formativi di aggiornamento o di riqualificazione professionale per i lavoratori beneficiari di CIG, avendo riguardo anche ai beneficiari di assegno di ricollocazione CIGS;
- laboratori formativi collegati a specifici Job Days;
- attività formative di aggiornamento professionale promosse dai Centri per l’Impiego su richiesta delle imprese del territorio;
- attività formative di aggiornamento professionale, mediante l’outplacement.
Inoltre, il decreto prevede la possibilità di integrare i percorsi formativi con interventi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze, per rendere le esperienze maturate più spendibilinei nuovi contesti lavorativi.
Infine, le Regioni possono prevedere, per quanti hanno completato con successo il percorso formativo, il riconoscimento di indennità di partecipazione e bonus, con particolare attenzione al sostegno dei genitori con figli minori di 10 anni.
