Voucher Cloud & Cybersecurity: prorogata la procedura di registrazione di imprese e fornitori

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha comunicato che, nell’ambito dell’incentivo Voucher Cloud & Cybersecurity, la procedura di registrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili è stata prorogata alle ore 12.00 del 27 maggio 2026 con Decreto 22 aprile 2026.

Il Voucher Cloud & Cybersecurity è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

L’incentivo in oggetto è stato regolamentato con D.M. 18 luglio 2025, che definisce i criteri, le modalità e le procedure di accesso alle agevolazioni volte a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, al fine di favorire la transizione digitale dei medesimi soggetti e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate.

Il successivo D.D. 21 novembre 2025 ha definito le modalità di formazione dell’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cyber security agevolabili nell’ambito dell’intervento disciplinato dal D.M. 18 luglio 2025. Ai fini dell’ammissibilità all’erogazione dei servizi e prodotti oggetto delle agevolazioni, infatti, i fornitori sono tenuti ad iscriversi a un apposito elenco, istituito e gestito dal MIMIT, presentando apposita istanza al Ministero, nella quale dev’essere attestato il possesso di specifici requisiti.

Le agevolazioni sono concesse, ai sensi del regolamento de minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Le agevolazioni, che non potranno comunque superare l’importo di 20.000 euro, sono erogate in non più di 2 quote, di cui la prima all’avvenuto sostenimento di almeno il 50% del piano di spesa e la seconda ed ultima a seguito dell’avvenuta ultimazione del piano, ferma restando la possibilità di richiedere l’erogazione in una unica quota a seguito della realizzazione dell’intero piano di spesa.

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