La novità inserita nel quadro A del modello 730/2025

I redditi dei terreni, situati all’interno del territorio nazionale, devono essere indicati all’interno del modello 730/2025 o del modello Redditi PF 2025.

In particolare, il quadro deputato all’indicazione dei redditi dei terreni, quali reddito dominicale e reddito agrario, è, all’interno del modello 730/2025, il quadro A.

I redditi da indicare possono essere ricavati direttamente dagli atti catastali, se la coltura praticata corrisponde a quella risultante dal Catasto, ovvero applicando le tariffe d’estimo medie attribuibili alla qualità di coltura praticata nonché le deduzioni fuori tariffa, se la coltura effettivamente praticata non corrisponde a quella risultante da Catasto.

Il quadro A, in relazione al periodo d’imposta 2024, riporta una novità, ossia l’inserimento di una nuova colonna denominata “Produzione vegetali.

Tale colonna prevede la compilazione con un flag nell’ipotesi in cui il rigo sia compilato per l’attività agricola diretta alla produzione di vegetali tramite l’utilizzo di immobili oggetto di censimento al catasto dei fabbricati.

In particolare, tale novità è stata inserita a seguito della novella apportata all’articolo 32, comma 2, Tuir, da parte del D.Lgs. 192/2024.

Infatti, il Decreto, con l’introduzione della lettera b-bis), ha indicato, tra le attività agricole produttive di reddito agrario, “le attività dirette alla produzione di vegetali tramite l’utilizzo di immobili oggetto di censimento al catasto dei fabbricati, rientranti nelle categorie catastali C/1, C/2, C/3, C/6, C/7, D/1, D/7, D/8, D/9 e D/10, entro il limite di superficie adibita alla produzione non eccedente il doppio della superficie agraria di riferimento definita con il decreto di cui al comma 3-bis”.

Nel dettaglio, il quadro A dei dichiarativi prevede la compilazione di 11 colonne, al fine di indicare:

  • il reddito dominicale, in generale risultante dagli atti catastali, in colonna 1;
  • il titolo di detenzione del terreno, in colonna 2;
  • il reddito agrario, in generale risultante dagli atti catastali, in colonna 3;
  • il periodo di possesso espresso in giorni, in colonna 4;
  • la percentuale di possesso, in colonna 5;
  • il canone di affitto in regime vincolistico, in colonna 6;
  • i casi particolari relativi alle condizioni del terreno, in colonna 7;
  • la continuazione, nell’ipotesi di diverse situazioni per lo stesso terreno, in colonna 8;
  • il non assoggettamento ad Imu, a seguito di esenzione per il singolo terreno, in colonna 9;
  • la condizione soggettiva di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale, iscritto alla previdenza agricola, in colonna 10;
  • la destinazione del terreno alla produzione di vegetali tramite l’utilizzo di immobili censiti nel catasto dei fabbricati, in colonna 11.

Si rammenta che il quadro A, del modello 730/2025, deve essere utilizzato:

  • dal proprietario o possessore del terreno a titolo di enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale di godimento;
  • dall’affittuario che esercita l’attività agricola nei fondi in affitto;
  • dall’associato nei casi di conduzione associata;
  • dal socio o dal partecipante dell’impresa familiare;
  • dal titolare d’impresa agricola individuale, non in forma di impresa familiare, che conduce il fondo.

Infine, si specifica che la colonna introdotta nel modello 730/2025 è stata inserita anche all’interno del modello Redditi PF 2025 (colonna 16).

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