Impatriato dipendente e richiesta al datore di lavoro

Tizio è risultato fiscalmente non residente in Italia negli ultimi 5 anni. È rientrato nel nostro Stato a partire da ottobre 2022 con annessa iscrizione all’anagrafe della popolazione residente.

Tizio ha firmato un nuovo contratto di lavoro dipendente il cui inizio è previsto a gennaio 2023.

Tizio rispetta i requisiti richiesti dall’articolo 16 D.Lgs. 147/2015 pertanto intende richiedere al datore di lavoro l’applicazione dell’agevolazione in busta paga.

Come deve procedere?


Come noto il “regime speciale per lavoratori impatriati”, ex articolo 16 D.Lgs. 147/2015 ha introdotto, a decorrere dal 2016, una tassazione agevolata dei redditi prodotti dai contribuenti che trasferiscono la residenza fiscale nel nostro Stato, e che si impegnano a risiedervi per almeno due periodi di imposta, svolgendo attività lavorativa nel territorio italiano.

Il regime agevolativo è stato oggetto rilevanti modifiche normative ad opera del D.L. 34/2020.

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