Mario Rossi è contribuente forfettario e svolge l’attività di consulente marketing per alcune aziende.
In base agli incassi pianificati, Mario Rossi prevede di non superare il limite di 85.000 euro di compensi per la permanenza nel regime agevolato; a dicembre 2025 una ditta cliente gli ha bonificato anticipatamente la fattura in scadenza per gennaio 2026 e in forza di tale incasso anticipato il professionista supera il limite di 85.000 euro.
Ultimamente l’Agenzia ha affermato che gli incassi avvenuti per errore non rilevano nella verifica delle soglie di ricavi/compensi percepiti e quindi non comportano la fuoriuscita dal regime. Sulla base di tale interpretazione, posto che l’incasso anticipato è un errore, in quanto in cliente non ha rispettato la scadenza concordata, è possibile spostare tale componente positivo nel 2026 per evitare la fuoriuscita e poter continuare ad applicare il regime forfettario?
LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO…

I “casi operativi” sono esclusi dall’abbonamento Euroconference News e consultabili solo dagli abbonati di FiscoPratico.
