Rimborso chilometrico al dipendente: esente il minor percorso per raggiungere il luogo di destinazione della trasferta

Mario Rossi è dipendente della società Alfa S.r.l..

Talvolta, Mario Rossi deve raggiungere alcuni clienti e, in ragione del fatto che tali spostamenti sono saltuari, gli viene chiesto di utilizzare la propria vettura, con riconoscimento di un rimborso chilometrico.

Poiché tali trasferte coprono l’intera giornata, il dipendente parte direttamente dalla propria abitazione per raggiungere ciascun cliente; per indennizzare il costo dello spostamento, datore e dipendente si accordano affinché il rimborso chilometrico spettante per la trasferta venga calcolato facendo riferimento al domicilio del dipendente quale luogo di partenza di ogni viaggio. Tale rimborso può considerarsi completamente esente?

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