Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con D.D. 5 agosto 2026, ha definito termini e modalità di presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni della misura “Investimenti sostenibili 4.0”, disciplinata dal D.M. del 18 marzo 2026.
L’intervento sostiene programmi innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico, coerenti con il Piano Transizione 4.0, realizzati dalle micro, piccole e medie imprese operanti nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
La dotazione finanziaria ammonta a 448 milioni di euro, dei quali il 25% è riservato alle micro e piccole imprese. I programmi devono prevedere spese comprese tra 750.000 e 5 milioni di euro ed essere diretti alla trasformazione digitale e tecnologica dei processi produttivi, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Sono valorizzati, in particolare, gli interventi riguardanti l’economia circolare, l’innovazione dei processi e il miglioramento dell’efficienza energetica, che deve comportare una riduzione dei consumi di almeno il 5%, in coerenza con gli obiettivi climatici dell’Unione Europea e del Programma nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027. Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, software e licenze, le certificazioni ambientali, le opere murarie nei limiti previsti e i servizi di consulenza specialistica ed energetica. Le agevolazioni possono coprire fino al 75% delle spese ammissibili e consistono in un contributo a fondo perduto pari al 35% e in un finanziamento agevolato a tasso zero pari al 40%, rimborsabile entro 7 anni.
Le domande potranno essere precompilate dal 10 settembre 2026 sulla piattaforma informatica di Invitalia, soggetto gestore della misura, e presentate a partire dalle ore 10.00 del 6 ottobre 2026. Le istanze saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione; qualora le risorse disponibili risultassero insufficienti, si procederà attraverso una graduatoria di merito.
