Fatturazione elettronica: pronti i modelli per le deleghe

Con il provvedimento di ieri, 5 novembre, l’Agenzia delle entrate ha approvato:

  • Il modulo per il conferimento/revoca delle deleghe all’utilizzo dei servizi di Fatturazione elettronica,
  • il modulo per il conferimento/revoca delle deleghe all’utilizzo del Cassetto fiscale delegato.

Con il primo modello possono essere delegati agli intermediari i seguenti servizi:

  1. Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici;
  2. Consultazione dei dati rilevanti ai fini Iva;
  3. Registrazione dell’indirizzo telematico;
  4. Fatturazione elettronica e conservazione delle fatture elettroniche;
  5. Accreditamento e censimento dispositivi.

Il modulo può essere presentato,

  • dal delegante o dal soggetto cui è stata conferita apposita procura, presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate,
  • dal delegante, attraverso le specifiche funzionalità rese disponibili nella propria area riservata,
  • dal delegante all’intermediario delegato, che provvede ad inviare all’Agenzia delle entrate i dati entro 90 giorni dalla data di sottoscrizione della delega (è invece previsto il termine di 2 giorni lavorativi per le richieste di revoca di deleghe già conferite).

Al ricorrere dell’ultima delle richiamate ipotesi, l’intermediario dovrà numerare progressivamente i moduli acquisiti e annotarli, giornalmente, in un apposito registro cronologico. Potrà quindi attivare le deleghe:

  • utilizzando una funzionalità web di invio “puntuale”,
  • provvedendo all’invio “massivo” dei dati.

L’intermediario che volesse procedere all’invio “massivo” dei dati dovrà inviare all’Agenzia delle entrate una comunicazione telematica contenente i dati richiesti, tra i quali devono essere richiamate alcune informazioni desumibili dalla dichiarazione Iva e utilizzate come elemento di riscontro ai fini dell’effettivo conferimento della delega.

Più precisamente, i dati da indicare nella comunicazione telematica da trasmettere tramite Entratel sono, con riferimento a ciascun delegante, i seguenti:

  • i servizi oggetto delega;
  • la data di scadenza della delega;
  • la data di conferimento e il numero della delega (come appena detto, infatti, le deleghe vanno numerate progressivamente);
  • la tipologia e il numero del documento di identità del sottoscrittore della delega;
  • una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi dell’articolo 47 D.P.R. 445/2000, con cui l’intermediario dichiara di aver ricevuto specifica delega in relazione ai servizi indicati nell’elenco, che l’originale del modulo è conservato per 10 anni presso la sua sede o ufficio, e che i dati dei deleganti e delle deleghe corrispondono a quelli riportati nei moduli di conferimento delle deleghe;
  • gli elementi di riscontro necessari a garantire l’effettivo conferimento della delega all’intermediario, relativi alla dichiarazione Iva presentata da ciascun soggetto delegante nell’anno solare antecedente a quello di conferimento della delega (importo corrispondente al volume d’affari; gli importi corrispondenti all’imposta dovuta e all’imposta a credito).

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