Retribuzioni convenzionali e credito per imposte estere

Una persona fisica fiscalmente residente in Italia ha percepito reddito da lavoro dipendente all’estero. Ha appurato che deve dichiarare la retribuzione convenzionale. Come deve essere calcolato il credito per imposte estere sulle retribuzioni convenzionali?


Va premesso che il lavoratore fiscalmente residente in Italia che produce un reddito di lavoro dipendente all’estero, è tassato sia in Italia sia all’estero.

L’articolo 51, comma 8 bis, Tuir stabilisce che la retribuzione convenzionale va applicata allorquando il reddito di lavoro dipendente viene prestato all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto da dipendenti che, nell’arco di dodici mesi, soggiornano nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni.

Le retribuzioni convenzionali sono definite annualmente con il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di cui all’articolo 4, comma 1, D.L. 317/1987, convertito, con modificazioni, dalla L. 398/1987.

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