Quando applicare la ritenuta sui compensi a professionisti non residenti?

Un sostituto di imposta italiano paga un compenso ad un professionista non residente. Quando deve essere applicata la ritenuta del 30% prevista dall’articolo 25 D.P.R. 600/1973?


Va innanzitutto premesso che, in base all’articolo 23, comma 1, lett. d), Tuir, si considerano prodotti in Italia e quindi assoggettati a tassazione nel nostro Paese i compensi per attività di lavoro autonomo derivanti da attività svolte nel territorio dello Stato.

La conseguenza è che, in questi casi, il professionista non residente deve attivarsi per presentare la dichiarazione liquidando l’imposta dovuta.

Per semplificare gli adempimenti, e nel contempo prevenire l’evasione, l’articolo 25 D.P.R. 600/1973 prevede l’applicazione di una ritenuta alla fonte del 30%.

La norma è chiara nell’escludere da ritenuta i compensi per attività svolte all’estero.

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