La cessione del ramo d’azienda successiva all’opzione non comporta la cessazione del CPB per l’impresa individuale

Mario Rossi è un imprenditore individuale titolare di una attività di somministrazione di alimenti e bevande; in particolare è esercente l’attività in un locale come ristorante e, nelle vicinanze, possiede anche un piccolo bar.

Entro lo scorso 31 ottobre è stata esercitata l’opzione per il CPB e si è deciso di utilizzare la sanatoria per le annualità pregresse da perfezionare nelle prossime settimane.

Mario Rossi ha ricevuto una interessante offerta per la cessione del solo bar.

Qualora entro la fine del 2024 si dovesse procedere alla cessione di tale ramo di attività, si sarebbe comunque obbligati a rispettare il reddito concordato?

Che effetti vi sarebbero sulla sanatoria per gli anni pregressi?

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