Modello RLI: problemi con il software

Ancora problemi con il modello RLI utilizzabile dallo scorso 19 settembre per la registrazione dei contratti di affitto e locazione.  Con il rilascio della “nuova” versione del software di compilazione e di controllo (2.0.2) l’Agenzia delle Entrate ha cercato di porre rimedio alle criticità tecniche segnalate da numerosi operatori e intermediari sia nella versione RLI “software” che in quella “web”.

Così se al debutto del nuovo modello erano stati segnalati errori sul calcolo dell’imposta minima, corretti con la versione 2.0.1 del software, nei giorni scorsi se ne sono aggiunti altri di non poco conto. Come si legge dal sito delle Entrate i recenti interventi della versione 2.0.2 del software hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • l’aggiornamento della sezione (“E”) canoni variabili in relazione alla durata del contratto;
  • l’aggiornamento dei messaggi e la gestione dei dati obbligatori in caso di “adempimenti successivi”;
  • la modifica dei controlli in caso di opzione per la cedolare secca.

Operando delle simulazioni sul software pare che alcune di queste problematiche siano state effettivamente risolte. Tuttavia, nei giorni scorsi, L’UPPI (Unione piccoli proprietari immobiliari), nel comunicato stampa del 2/10/2017, ha segnalato che la compilazione della sezione relativa alla cedolare secca viene richiesta anche in caso di risoluzione del contratto di locazione “sebbene il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 7 aprile 2011 n. 55394 escludesse la possibilità di optare per la cedolare in sede di risoluzione, se non con riferimento alla disciplina transitoria”. Possibilità questa che pare non sia stata ancora eliminata, così come altre problematiche collegate all’opzione della cedolare secca.

Ci si chiede a questo punto se siano dovute sanzioni per “ritardi” negli adempimenti quale conseguenza degli errori e inefficiente del software.

L’UPPI, con il suddetto comunicato, ha chiesto al Governo di non sanzionare i modelli RLI scartati per problemi tecnici dal 19 settembre fino al perfezionamento del software, permettendo quindi la ritardata trasmissione telematica. A questa richiesta si aggiunge quanto stabilito dall’articolo 10, comma 2 della L. 212/2000 (Statuto del contribuente) secondo cui “non sono irrogate sanzioni né richiesti interessi moratori al contribuente, qualora … il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell’amministrazione stessa”.

Per il momento l’Amministrazione tace, ma confidiamo nel buon senso delle istituzioni.

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto