L’INL, con nota n. 4227 del 9 giugno 2026, ha comunicato di aver avviato la vigilanza straordinaria e congiunta su tutto il territorio nazionale per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, alla luce della persistente rilevanza dei fenomeni.
L’avvio di una nuova campagna straordinaria ha una duplice finalità:
- rafforzare concretamente l’azione di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento lavorativo, in particolare nei periodi di maggiore impiego di manodopera stagionale;
- dare un segnale chiaro e coordinato dell’impegno istituzionale di INL, INPS, INAIL e Arma dei Carabinieri, in attuazione di una strategia integrata e multi-agenzia.
La vigilanza straordinaria, avviata dal corrente mese di giugno, si protrarrà nei mesi di luglio, agosto e settembre, con possibilità di estendere l’attività anche per periodi ulteriori, in linea con quanto già previsto in analoghe campagne ispettive. Le attività saranno pianificate in relazione a:
- colture stagionali e relativi picchi di utilizzo della manodopera;
- aree territoriali maggiormente esposte al rischio di fenomeni di caporalato;
- informazioni disponibili da fonti istituzionali e da attività di intelligence territoriale.
La vigilanza potrà prevedere iniziative congiunte con INPS, INAIL e Arma dei Carabinieri.
