Trasferimento e illegittimità del rifiuto a rendere la prestazione lavorativa

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 4 febbraio 2025, n. 2661, ha ritenuto che, in tema di trasferimento adottato in violazione dell’articolo 2103, cod. civ. (da escludersi nel caso di specie), l’inadempimento datoriale non legittima automaticamente il rifiuto del lavoratore di eseguire la prestazione lavorativa. Questo rifiuto può essere considerato legittimo solo se non contrario alla buona fede e se accompagnato da una seria ed effettiva disponibilità a prestare servizio presso la sede originaria.

Trasferimento – Art. 2103 c.c. – Rifiuto  –  – Inadempimento datoriale – Buonafede contrattuale

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Lo special event analizza, con taglio pratico e operativo, le principali tecniche di costruzione di un contratto collettivo di secondo livello, approfondendo profili giuridici, organizzativi e gestionali collegati alla contrattazione aziendale e territoriale.  21 ottobre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Torna in alto