Il Ministero del Lavoro, con notizia del 6 agosto 2026, ha informato che è entrato in vigore il D.I. 22 giugno 2026, che prevede l’iscrizione automatica al SIISL dei cittadini stranieri che hanno completato percorsi di istruzione, formazione professionale e civico-linguistica nei Paesi di origine, in attuazione dell’art. 14, comma 6, D.L. n. 159/2025.
Il provvedimento definisce il ruolo dei soggetti proponenti e gli adempimenti necessari al perfezionamento dell’iscrizione sulla piattaforma, favorendo la valorizzazione dei profili professionali dei partecipanti e l’inserimento in percorsi di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Il testo del decreto e il relativo Allegato tecnico illustrano le modalità operative previste per l’attuazione della misura. L’iscrizione dei cittadini stranieri formati all’estero avviene per il tramite dei soggetti proponenti, che devono integrare il profilo con i dati del cittadino straniero formato all’estero richiesti. A questo punto, il SIISL invia automaticamente una comunicazione al cittadino straniero per il perfezionamento dell’iscrizione alla piattaforma e l’attivazione del profilo. Trascorsi 15 giorni dalla notifica, il soggetto preponente dovrà sollecitare il cittadino a completare la procedura di iscrizione. Una volta attivato il profilo, il SIISL genera un curriculum precompilato con le informazioni relative alla formazione svolta, reso visibile ai datori di lavoro operanti nei settori coerenti con il percorso completato, così da favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro fin dall’arrivo in Italia.
Resta fermo l’obbligo, per il soggetto proponente, di informare il cittadino straniero della registrazione del profilo e delle modalità di trattamento dei dati personali, secondo la normativa vigente.
