L’INPS, con circolare n. 47 del 21 aprile 2026, ha indicato la misura del limite minimo di retribuzione giornaliera e gli importi per il calcolo delle indennità di malattia, maternità/paternità e tubercolosi per le diverse categorie di lavoratori dipendenti, agricoli, domestici e autonomi.
L’Istituto indica le retribuzioni di riferimento 2026 per le indennità di malattia, maternità/paternità e tubercolosi, per:
- lavoratori soci di società e di enti cooperativi;
- lavoratori agricoli a tempo determinato;
- compartecipanti familiari e piccoli coloni;
- lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari, in relazione alle sole prestazioni di maternità/paternità;
- lavoratori autonomi: artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali, pescatori autonomi della piccola pesca marittima e delle acque interne, in relazione alle sole prestazioni di maternità/paternità.
Inoltre, la circolare riepiloga gli importi applicabili nel 2026 per:
- lavoratori iscritti alla Gestione separata (maternità/paternità, congedo parentale, ANF, malattia e degenza ospedaliera);
- assegno di maternità dei Comuni e assegno di maternità dello Stato;
- limiti di reddito per l’indennità di congedo parentale;
- importi massimi per l’indennità economica e l’accredito figurativo per i congedi riconosciuti ai familiari di persone con disabilità grave.
