L’INPS, con circolare n. 93 del 9 settembre 2026, ha fornito le prime istruzioni operative relative all’obbligo, previsto dall’articolo 1, comma 355-bis, della Legge n. 232/2016, di comunicazione all’Istituto dei dati identificativi delle strutture educative per l’infanzia da parte degli Enti locali. La disposizione, introdotta dall’articolo 6, comma 5-bis, del D.L. n. 62/2026, convertito dalla Legge n. 112/2026, prevede infatti, dal 1° luglio 2026, la trasmissione del codice fiscale e degli altri elementi identificativi delle strutture pubbliche e private autorizzate all’erogazione dei servizi educativi per bambini fino a 36 mesi.
Le informazioni confluiscono nell’applicativo “Agenda Asili Nido”, utilizzato dall’INPS per raccogliere, organizzare e aggiornare i dati delle strutture rilevanti ai fini dell’istruttoria delle domande di Contributo asilo nido. L’Agenda consente di censire le strutture pubbliche e private abilitate e di acquisire, tra l’altro, le informazioni relative al soggetto gestore, alla sede operativa e agli estremi del titolo abilitativo.
Sono tenuti alla trasmissione gli Enti locali competenti rispetto alle strutture operanti nel proprio territorio. In fase di prima applicazione, il termine per la comunicazione era fissato al 1° settembre 2026: le comunicazioni già effettuate entro tale data restano valide, mentre gli Enti che non abbiano ancora provveduto devono trasmettere o aggiornare i dati secondo le modalità indicate dalla circolare. Gli aggiornamenti devono essere trasmessi entro il 1° settembre dell’anno scolastico di riferimento, ferma restando la necessità di mantenere le informazioni coerenti con eventuali provvedimenti di autorizzazione, accreditamento, sospensione, cessazione o revoca.
Per l’anno scolastico 2026/2027 è prevista una procedura transitoria: gli Enti devono inviare alle Direzioni regionali o di coordinamento metropolitano dell’INPS il file Excel allegato alla circolare, compilato secondo il tracciato previsto. Saranno poi le strutture territoriali dell’Istituto a provvedere al caricamento dei dati nell’Agenda. Tale modalità ha carattere esclusivamente transitorio, in attesa dell’operatività del sistema ordinario basato sulla Piattaforma digitale nazionale dati (PDND).
A decorrere dall’anno scolastico 2027/2028, infatti, l’inserimento e l’aggiornamento delle informazioni dovranno avvenire tramite i servizi di interoperabilità messi a disposizione dall’INPS attraverso la PDND. Il nuovo canale riguarderà sia l’inserimento di nuove strutture sia le modifiche dei dati identificativi, del soggetto gestore, delle autorizzazioni e degli accreditamenti, nonché la comunicazione di sospensioni, cessazioni o revoche dei titoli abilitativi.
