Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota del 2 settembre 2026, ha comunicato l’avvio del progetto di ricerca per la valutazione dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa dei beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI), previsto dall’art. 11, comma 2, D.L. n. 48/2023.
Il progetto è finalizzato a misurare l’efficacia dei percorsi di attivazione previsti dalla disciplina dell’ADI attraverso una valutazione controfattuale. A tale scopo è prevista la raccolta di dati a livello individuale e familiare mediante questionari somministrati a un campione di beneficiari da una società esterna specializzata.
L’indagine prenderà avvio, su tutto il territorio nazionale, a partire da settembre 2026. I nuclei familiari e i singoli beneficiari selezionati saranno contattati dagli operatori incaricati per concordare un appuntamento e svolgere l’intervista presso il domicilio o in altro luogo concordato.
I questionari riguarderanno diversi aspetti delle condizioni di vita dei nuclei che hanno beneficiato o beneficiano dell’ADI, tra cui situazione abitativa, esperienze lavorative e formative, gestione delle spese e salute. Le risposte fornite hanno esclusivamente finalità di ricerca e non producono effetti sulla percezione del beneficio né sul percorso ADI in corso.
La rilevazione è inserita nel Programma Statistico Nazionale tra quelle per le quali è previsto l’obbligo di risposta, fatta eccezione per alcuni specifici quesiti, espressamente indicati dall’intervistatore, ai quali sarà possibile non rispondere. Le informazioni sul trattamento dei dati personali e sull’obbligo di risposta saranno contenute nell’informativa privacy consegnata alle famiglie.
Il Ministero invita gli Ambiti Territoriali Sociali e i Comuni coinvolti a fornire supporto informativo ai beneficiari interessati, precisando la natura esclusivamente di ricerca dell’iniziativa e la tutela della riservatezza delle informazioni raccolte, che saranno trattate in forma anonima e aggregata. Agli Uffici anagrafe potrà inoltre essere richiesto di fornire aggiornamenti sui dati di residenza e di contatto qualora risulti difficile raggiungere i nuclei selezionati per l’intervista.
