Accordi di ristrutturazione: quando non è necessaria l’adesione dell’AF?  

Omologazione degli accordi di ristrutturazione nel CCII: quando è possibile la mancata adesione da parte dell’Amministrazione finanziaria?


Il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, all’articolo 48 comma 5, ha previsto la possibilità che il Tribunale proceda con l’omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti, di cui all’articolo 57 e ss. CCII, anche in mancanza di adesione da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Il decreto correttivo, approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 febbraio 2020, ha modificato il comma 5, prevedendo l’estensione della disposizione anche all’ipotesi di concordato preventivo e anche al caso in cui la mancata adesione derivi dagli enti gestori di forme di previdenza o assistenza obbligatorie.

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