Dichiarazione Iva: c’è tempo fino al 3 marzo

Le dichiarazioni Iva presentate entro il 3 marzo 2017 saranno considerate tempestive.

Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con il comunicato stampa di ieri.

Il motivo di tale decisione sta nel fatto che, in concomitanza con il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione annuale Iva/2017, fissato per il 28 febbraio scorso, si sono registrati diversi rallentamenti nella rete telematica di trasmissione delle dichiarazioni.

Come noto, ai sensi dell’articolo 8 del D.P.R. 322/1998 e successive modificazioni, la dichiarazione Iva relativa all’anno 2016 doveva essere presentata tra il 1° ed il 28 febbraio 2017.

Inoltre, entro il medesimo termine, al contribuente era concessa la possibilità di correggere la dichiarazione Iva/2017 già trasmessa, presentando un nuovo modello e barrando la casella “correttiva nei termini” come di seguito illustrato.

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Appare utile ricordare che, scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, resta sempre possibile rettificare o integrare il modello presentando, secondo le medesime modalità previste per la dichiarazione originaria, una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti, su modello conforme a quello approvato per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione.

Nella giornata di ieri, come molti colleghi avranno potuto notare, si sono registrati diversi rallentamenti nella rete di trasmissione delle dichiarazioni con il conseguente rischio per numerosi contribuenti di:

  • incorrere nelle sanzioni per la presentazione tardiva della dichiarazione (ai sensi degli articoli 2 e 8 del D.P.R. 322/1998 e successive modificazioni, infatti, le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dalla scadenza dei termini devono considerarsi valide, salvo l’applicazione delle relative sanzioni);
  • impossibilità di presentare la dichiarazione “correttiva nei termini” nel caso di un errore scoperto proprio in concomitanza con il 28 febbraio.

Preso atto del malfunzionamento del sistema, l’Agenzia delle Entrate, con la nota di ieri ha comunicato che la dichiarazione Iva/2017 inviata entro venerdì prossimo potrà essere considerata comunque tempestiva.

Sebbene il comunicato stampa non dica nulla al riguardo, si deve ritenere che la medesima proroga possa essere estesa anche alla dichiarazione “correttiva nei termini”.

Concludendo, appare utile segnalare il problema di legittimità della proroga tramite comunicato stampa di una scadenza fissata a livello normativo (ovvero dall’articolo 8 del D.P.R. 322/1998), con il conseguente ed implicito rischio di contenzioso.

Tuttavia, come già avvenuto in passato per casi analoghi, è probabile che alla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate faccia presto seguito il relativo provvedimento normativo.

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