Fruibilità da parte di un Comune del credito per beni strumentali nuovi

Un Comune (ente pubblico) nell’anno 2022 ha cominciato la costruzione di una centralina idroelettrica.

Come da risposta n. 389/E/2020 dell’Agenzia delle entrate dovrebbe aver diritto al credito d’imposta beni ordinari del 6% per l’acquisto dei beni strumentali nuovi (a esclusione dei beni particolari indicati nell’allegato 3 annesso alla c.d. Legge di stabilità per il 2016 – L. 208/2015 -condutture, condotti, materiale rotabile).

La centralina è un bene complesso.

L’ultimazione della centralina idroelettrica con la messa in funzione avverrà solo nell’anno 2024.

Si chiede conferma che:

– Il Comune (ente pubblico) possa godere del credito d’imposta 6% sui beni ordinari (esclusi quelli elencati nell’allegato 3, L. 208/2015) acquistati nell’anno 2022, anche se il bene nel suo complesso verrà ultimato ed entrerà in funzione solamente nell’anno 2024;

– qualora ne avesse diritto, dovrà presentare la dichiarazione tardiva modello 760/2023 enti non commerciali entro il 28 febbraio 2024, con la compilazione del quadro RU. L’eventuale utilizzo in compensazione potrà avvenire solo dopo l’entrata in funzione.

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