Mario Rossi è proprietario al 100% di una abitazione nel Comune di Milano, dove dimora e risiede; tale immobile è però catastalmente diviso in 2 e quindi risulta composto da 2 distinte unità immobiliari.
In particolare, la prima abitazione era stata acquistata nel 2015, mentre la seconda unità immobiliare era stata acquistata nel 2022. Tali fabbricati erano poi nei fatti stati utilizzati come un unico immobile, ma non è ma stata fatta la fusione catastale.
È possibile fruire dell’esenzione IMU per entrambi gli immobili? È possibile procedere oggi alla fusione, sanando il pregresso, considerando che nei fatti le 2 unità immobiliari sono state utilizzate come fossero una unica?
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