La rassegna settimanale è redatta con l’ausilio di Normo.ai, piattaforma editoriale basata su tecnologie di intelligenza artificiale, e sottoposta a revisione e validazione scientifica da parte di Euroconference.
Selezione delle novità con impatto operativo su fisco, adempimenti, impresa e contenzioso.
Normativa
Accise sui carburanti: aliquota ridotta dal 25 agosto al 5 settembre 2026
Il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 20 agosto 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 agosto, ha rideterminato in 532,90 euro per mille litri l’accisa sul gasolio usato come carburante per il 25 e il 26 agosto 2026. Il D.L. 26 agosto 2026, n. 153, in vigore dal giorno successivo, ha mantenuto la stessa aliquota dal 27 agosto al 5 settembre 2026, estendendola anche ai gasoli paraffinici da sintesi o idrotrattamento (HVO) e al biodiesel in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina europea. La sequenza dei due provvedimenti interessa in particolare operatori della distribuzione, autotrasporto e filiere logistiche per la verifica dei costi e delle contabilizzazioni relative al periodo agevolato.
Fonte: decreto MEF 20 agosto 2026; D.L. 26 agosto 2026, n. 153
Dividendi: versamento anticipato delle ritenute per i grandi gruppi energetici
L’articolo 2 del D.L. n. 153/2026 introduce, dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, un versamento anticipato per le società controllanti residenti che redigono il bilancio consolidato, superano 20 miliardi di euro di ricavi consolidati e operano nei settori energetici individuati dalla norma. Entro il 30 novembre di ogni anno deve essere versato, senza possibilità di compensazione, un importo pari al 39% delle ritenute e delle imposte sostitutive teoricamente dovute sugli utili deliberati nell’esercizio precedente. A fronte del pagamento è riconosciuto un credito d’imposta di pari importo, utilizzabile quando gli utili vengono effettivamente corrisposti. Il versamento non è deducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP e non determina un’anticipata imputazione degli utili ai soci.
Fonte: articolo 2 del D.L. 26 agosto 2026, n. 153
Spese di rappresentanza e gioco legale: nuovi limiti alla deducibilità
L’articolo 3 del D.L. n. 153/2026 qualifica in ogni caso come spese di rappresentanza determinati investimenti sostenuti dai concessionari individuati dal D.Lgs. n. 41/2024. Lo stesso articolo rende indeducibili, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, le spese per sponsorizzazioni o contratti analoghi sostenute da soggetti riconducibili agli operatori di gioco legale che forniscono comunicazioni informative sul gioco o servizi di comparazione di quote e offerte. Le disposizioni si applicano alle spese sostenute dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025.
Fonte: articolo 3 del D.L. 26 agosto 2026, n. 153
Prassi
IVA: liquidazione automatizzata in caso di dichiarazione annuale omessa
Con il provvedimento prot. n. 239129/2026 del 28 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha attuato l’articolo 54-bis.1 del D.P.R. 633/1972. In caso di dichiarazione IVA omessa, l’imposta può essere liquidata sulla base di fatture elettroniche, corrispettivi telematici, LIPE e versamenti effettuati. La comunicazione viene trasmessa via PEC o raccomandata e resa disponibile, con il prospetto analitico, nel Cassetto fiscale. Entro 60 giorni il contribuente può fornire chiarimenti o pagare: in quest’ultimo caso la sanzione ordinaria del 120% è ridotta a un terzo, quindi al 40%, e gli interessi si applicano nella misura del 3,5%. Il pagamento deve essere eseguito senza compensazione e non può essere rateizzato. In mancanza, imposta, sanzione piena e interessi sono iscritti direttamente a ruolo a titolo definitivo.
Fonte: provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 agosto 2026, prot. n. 239129/2026
Pensioni tedesche: la quota esente certificata non è imponibile in Italia
La risposta a interpello n. 164/2026 riguarda una pensione di sicurezza sociale tedesca percepita da un cittadino italiano residente in Italia, già fiscalmente residente in Germania. In base alla Convenzione contro le doppie imposizioni e all’accordo amichevole Italia–Germania efficace dal 1° gennaio 2025, la quota certificata come esente dall’ufficio delle imposte di Neubrandenburg non concorre al reddito imponibile italiano. Per applicare il chiarimento occorre verificare sia la precedente residenza fiscale in Germania sia il possesso della certificazione estera “a valenza unica”.
Fonte: risposta a interpello n. 164/2026 – banca dati ufficiale DEF
Giurisprudenza
Pignoramento di un credito d’imposta: la contestazione della dichiarazione del terzo spetta al giudice ordinario
Con l’ordinanza n. 24845 del 29 agosto 2026, le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno rivisto il precedente orientamento sulla giurisdizione nel giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo. Quando l’Amministrazione finanziaria, quale terza pignorata, rende una dichiarazione negativa in relazione a un credito d’imposta del debitore esecutato, la contestazione proposta nel procedimento esecutivo appartiene al giudice ordinario. L’accertamento ha infatti effetti limitati alla procedura esecutiva e non fa stato nei confronti del debitore. Resta distinta la possibilità, per quest’ultimo, di impugnare davanti al giudice tributario la dichiarazione negativa dell’Amministrazione quale espressione del potere impositivo.
Fonte: Corte di cassazione, Sezioni Unite, ordinanza n. 24845/2026
Scadenze e azioni operative
- 30 novembre: i grandi gruppi energetici che possiedono i requisiti del D.L. n. 153/2026 devono presidiare il versamento anticipato sulle ritenute e imposte sostitutive relative agli utili deliberati.
- IVA omessa: dalla ricezione della comunicazione decorrono 60 giorni per presentare chiarimenti o pagare con sanzione ridotta al 40% e interessi al 3,5%, senza compensazione né rateazione.
- Accise: verificare l’applicazione dell’aliquota di 532,90 euro per mille litri nei periodi 25–26 agosto e 27 agosto–5 settembre 2026 disciplinati dai due provvedimenti successivi.
