Il Bando ISI INAIL 2025 finanzia investimenti in salute e sicurezza sul lavoro, sostenendo progetti di riduzione dei rischi, innovazione tecnologica e miglioramento organizzativo. L’accesso al contributo richiede una procedura articolata in più fasi, dalla compilazione della domanda alla partecipazione al Click Day fino all’istruttoria finale. Il processo è competitivo e scandito da specifiche scadenze, rendendo essenziale una corretta pianificazione operativa.
Quali sono i passi da compiere per arrivare al Click Day del Bando ISI INAIL 2025?
Con una dotazione complessiva di circa 600 milioni di euro, il Bando ISI INAIL 2025 si conferma una delle principali misure nazionali a sostegno degli investimenti in salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’intervento è finalizzato a incentivare progetti capaci di ridurre in modo concreto i rischi infortunistici e tecnopatici, favorendo al tempo stesso il rinnovamento tecnologico delle imprese e la diffusione di modelli organizzativi più evoluti.
La misura si colloca nel solco delle politiche di prevenzione previste dal Testo Unico sulla sicurezza e continua a rappresentare, anche per il 2025, uno strumento di particolare interesse per le imprese che intendono realizzare investimenti strutturali, sostituire impianti o macchinari obsoleti, bonificare ambienti di lavoro o rafforzare i sistemi di gestione della sicurezza.
La finalità del bando non è semplicemente quella di rimborsare spese sostenute dalle imprese, ma di promuovere interventi capaci di produrre un miglioramento documentabile delle condizioni di lavoro. In particolare, l’INAIL punta a sostenere progetti che consentano di:
- ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali;
- incentivare la sostituzione di attrezzature e impianti con soluzioni più sicure;
- favorire l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
- promuovere la bonifica da materiali pericolosi, come l’amianto;
- sostenere il miglioramento delle condizioni di sicurezza.
La platea dei beneficiari è ampia. Possono presentare domanda:
- imprese iscritte alla Camera di commercio, indipendentemente dalla forma giuridica e dalla dimensione;
- imprese artigiane, società, ditte individuali e aziende agricole;
- enti del Terzo settore, limitatamente ad alcune specifiche tipologie progettuali.
Resta fermo il possesso dei requisiti di regolarità contributiva e amministrativa previsti dagli avvisi regionali e provinciali. La struttura del bando, infatti, continua a essere articolata territorialmente, con risorse ripartite su base regionale o provinciale, in modo da garantire una distribuzione equilibrata dei fondi.
Il Bando ISI 2025 è organizzato in 5 Assi di finanziamento, ciascuno rivolto a una diversa categoria di interventi:
- Asse 1: progetti di riduzione dei rischi tecnopatici e adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
- Asse 2: progetti di riduzione dei rischi infortunistici;
- Asse 3: bonifica da materiali contenenti amianto;
- Asse 4: progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori produttivi;
- Asse 5: progetti destinati alle imprese agricole, con una disciplina dedicata.
L’impianto del bando consente, quindi, di finanziare sia interventi tecnologici, come la sostituzione di macchinari o impianti con soluzioni più sicure, sia interventi organizzativi e strutturali, inclusa la rimozione di situazioni di rischio ambientale persistente.
Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA. In via ordinaria, il contributo può arrivare fino al 65% delle spese, mentre in alcune fattispecie particolari – ad esempio per progetti legati ai modelli organizzativi o per determinate tipologie di imprese agricole – la percentuale può salire fino all’80%. Il contributo massimo concedibile per singolo progetto è pari a 130.000 euro, mentre il minimo finanziabile è pari a 5.000 euro, salvo alcune eccezioni previste per specifiche categorie di beneficiari.
Questa struttura rende il bando particolarmente interessante per investimenti di medio impatto, soprattutto quando l’impresa deve affrontare costi elevati per l’adeguamento degli ambienti di lavoro o per il rinnovo di impianti strategici.
L’aggiornamento più rilevante delle ultime settimane riguarda il calendario ufficiale delle scadenze della procedura ISI 2025. Secondo quanto comunicato da INAIL, la procedura informatica per la compilazione della domanda si apre il 13 aprile 2026 e si chiude alle ore 18:00 del 28 maggio 2026. Inoltre, il 15 maggio 2026 è prevista la pubblicazione delle Regole tecniche per l’invio del codice identificativo tramite sportello informatico, mentre il 28 maggio 2026 sarà resa disponibile anche la Tabella temporale della fase successiva.
Su questo punto è utile una precisazione operativa: il Click Day non coincide con il 15 maggio. A oggi, il 15 maggio 2026 è la data fissata per la pubblicazione delle regole tecniche che disciplineranno l’invio del codice domanda; la data effettiva dello sportello informatico sarà definita successivamente nella tabella temporale pubblicata da INAIL.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite i servizi online INAIL. La procedura si sviluppa in più passaggi:
- compilazione della domanda sulla piattaforma;
- salvataggio e registrazione del codice identificativo;
- partecipazione allo sportello informatico secondo le regole tecniche che saranno pubblicate;
- invio della documentazione di conferma per le domande collocate utilmente in graduatoria.
L’accesso al finanziamento, quindi, non si esaurisce nella semplice compilazione della domanda: occorre anche superare la fase competitiva dello sportello e poi completare l’iter istruttorio con la documentazione tecnica e amministrativa richiesta.
Calendario operativo – Bando ISI INAIL 2025/2026
| Fase | Attività | Data / Periodo |
| 1 | Apertura procedura informatica per compilazione e registrazione della domanda | 13 aprile 2026 |
| 2 | Periodo di compilazione e registrazione delle domande | 13 aprile – 28 maggio 2026 (ore 18:00) |
| 3 | Pubblicazione delle Regole tecniche per lo sportello informatico | 15 maggio 2026 |
| 4 | Chiusura procedura informatica per compilazione domanda | 28 maggio 2026 – ore 18:00 |
| 5 | Pubblicazione tabella temporale dello sportello informatico | Dopo il 28 maggio 2026 |
| 6 | Click Day – invio codice identificativo della domanda | Indicativamente giugno 2026 |
| 7 | Pubblicazione elenchi cronologici provvisori | Dopo il Click Day |
| 8 | Upload documentazione a conferma della domanda | Fase successiva |
| 9 | Pubblicazione elenchi definitivi e concessione del contributo | Fase finale |
