L’INPS, con messaggio n. 1337 del 21 aprile 2026, ha comunicato che, nell’ambito del progetto “Gestione Integrata Indebiti”, all’interno del servizio “Visualizzazione indebiti”, operativo per tutte le tipologie di indebito, eccetto specifiche casistiche che richiedono il supporto delle strutture territoriali, è attivo il servizio “OpenRI”, per la richiesta online di autorizzazione alla rateizzazione del pagamento degli indebiti pensionistici e da prestazioni.
Il servizio è accessibile digitando nella barra di ricerca del sito www.inps.it la parola “Indebiti”, autenticandosi con la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS), per:
- consultare la propria posizione debitoria;
- simulare diverse soluzioni di rateizzazione;
- presentare e sottoscrivere online la richiesta di rateazione.
Si ricorda che gli indebiti si distinguono in 3 tipologie:
- indebiti propri, derivanti da motivazioni oggettive, quali errori nel calcolo della prestazione o accertamenti reddituali che comportano la modifica o la revoca della stessa;
- indebiti civili, determinati da fattori esterni al procedimento di liquidazione che incidono sul diritto alla prestazione;
- indebiti di condotta, conseguenti a un comportamento del beneficiario che, mediante omissione o dichiarazione incompleta di informazioni rilevanti, ha determinato il pagamento non dovuto della prestazione.
La conoscenza della tipologia di indebito consente all’utente di individuare il piano di recupero più adeguato, considerando anche i relativi limiti rateizzazione:
- fino a 72 rate per gli indebiti propri;
- fino a 36 rate per gli indebiti civili;
- fino a 24 rate per gli indebiti di condotta.
