Assegno di Inclusione: l’INPS illustra le modifiche della Legge di bilancio

L’INPS, con notizia del 3 marzo 2026, ha indicato le novità introdotte dalla Legge n. 199/2025 per i percettori di Assegno di Inclusione.

La principale modifica apportata riguarda la continuità del sussidio: dal 1° gennaio 2026 è stato eliminato il mese di sospensione tra i primi 18 mesi di erogazione e il rinnovo per i successivi 12 mesi, garantendo così continuità. Pertanto, la richiesta di rinnovo può essere presentata già dal mese successivo all’ultimo pagamento ricevuto.

L’Istituto segnala, però, che solo la prima mensilità di rinnovo sarà di importo pari al 50% del totale spettante; dal mese successivo l’assegno sarà erogato nella sua interezza.

Inoltre, per i percettori a cui il 18° mese di ADI è scaduto a novembre 2025, e hanno presentato la domanda di rinnovo entro fine 2025, è stato previsto un contributo straordinario una tantum (fino a un massimo di 500 euro).

L’Istituto conferma, inoltre, che nulla è cambiato in relazione ai requisiti di legge previsti per ricevere il sussidio e la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD). Infine, ricorda che se la composizione del nucleo familiare è cambiata, il beneficio decorrerà dalla firma del nuovo PAD.

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