GMO illegittimo: misura massima dell’indennità risarcitoria

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 22 maggio 2025, n. 13741, ha stabilito che dev’essere cassata senza rinvio la sentenza d’appello che, in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo illegittimo, determina l’indennità risarcitoria in misura pari a 14 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, laddove detta liquidazione è contra legem, perché tale misura massima dell’indennità in questione può essere decisa alla duplice condizione dell’anzianità di servizio ultraventennale della lavoratrice e del requisito dimensionale costituito dall’occupare il datore di lavoro complessivamente più di 15 e fino a 60 dipendenti, distribuiti in unità produttive e ambiti comunali aventi ciascuno meno di 15 dipendenti, mentre il secondo requisito non risulta accertato.

Pertanto, la Suprema Corte decide nel merito liquidando l’indennità nella misura massima di 6 mensilità considerando la forte anzianità di servizio del lavoratore.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto