L’INPS, con messaggio n. 1282 del 15 aprile 2026, ha offerto indicazioni operative per l’attivazione e l’utilizzo del Punto Utente Evoluto (PUE) presso i Comuni, in seguito al nuovo schema di convenzione, adottato con deliberazione del CdA INPS n. 256/2025, che sostituisce quello del 2023 ed estende la platea dei potenziali aderenti a Unioni di Comuni e Comunità montane, isolane o di arcipelago.
Il Punto Utente Evoluto è uno sportello telematico attivato presso i locali dell’ente aderente, che consente all’utente, tramite videochiamata e con il supporto di un operatore del Comune, di entrare in contatto con un operatore INPS e accedere agli stessi servizi di primo livello offerti dagli sportelli fisici delle Strutture territoriali INPS (ad esempio, stampa di documenti, variazione dell’ufficio pagatore, revoca della quota associativa o sindacale sulla prestazione economica) e porre richieste di informazioni di base, di natura orientativa ed esplicativa (ad esempio, lettura dell’estratto conto individuale, indicazioni sulla modalità di iscrizione alle Gestioni INPS, chiarimenti sulla situazione debitoria, ragguagli sulle variazioni degli importi di pensione).
Possono accedere al servizio PUE i cittadini residenti o domiciliati nel territorio dell’ente aderente. Il collegamento in videochiamata avviene con la Struttura dell’INPS territorialmente competente o con il Polo nazionale competente per la prestazione richiesta.
Le strutture territoriali INPS assicurano supporto agli enti aderenti, dalla fase di avvio alla gestione del servizio; l’adesione alla convenzione, della durata di 3 anni e rinnovabile una sola volta, avviene tramite le Direzioni regionali o di coordinamento metropolitano competenti.
Per accedere ai servizi INPS tramite PUE, gli utenti interessati devono presentare la richiesta tramite il modulo “MV80”.
