L’INPGI, con circolare n. 4 dell’8 maggio 2026, ha comunicato che il 31 luglio 2026 scade il termine per il pagamento dei contributi minimi per l’anno 2026 per tutti i giornalisti iscritti che nel corso dell’anno 2026 abbiano svolto o abbiano in corso lo svolgimento di attività giornalistica in forma autonoma.
L’Istituto ricorda che:
- per i giornalisti con un’anzianità di iscrizione all’Ordine professionale fino a 5 anni il contributo minimo è ridotto al 50%, valutando l’anzianità alla data del 31 luglio 2026 rispetto alla data di iscrizione all’Ordine: pertanto, per l’anno 2026 potranno versare il contributo minimo in misura ridotta gli assicurati che risultino iscritti all’Ordine con decorrenza antecedente al 31 luglio 2021;
- come previsto dall’art. 18, comma 11, D.L. n. 98/2011, gli iscritti che risultino già titolari di un trattamento pensionistico diretto possono versare la contribuzione dovuta a un’aliquota non inferiore al 50% di quella ordinaria. Di conseguenza, per i giornalisti che alla data del 31 luglio 2026 risultino già pensionati il contributo soggettivo minimo dovuto sarà pari al 50% di quello ordinario.
Fermo restando il versamento del contributo minimo entro il 31 luglio 2026, è possibile effettuare il pagamento in 3 rate mensili consecutive a partire dal mese di maggio (31 maggio; 30 giugno, 31 luglio).
Per versare i contributi è necessario utilizzare il Modello F24/Accise, che dovrà essere compilato indicando i dati anagrafici e il codice fiscale del giornalista interessato, oppure è possibile effettuare un bonifico bancario.
L’Istituto ricorda che non sono tenuti al versamento del contributo minimo i giornalisti che nel 2026 svolgono l’attività esclusivamente nell’ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, perché gli adempimenti contributivi sono interamente a carico del committente. In tal caso, tuttavia, l’interessato che ancora non lo avesse fatto deve comunicare all’INPGI le modalità con cui svolge la professione (Modulo: dichiarazione di attività).
Inoltre, i giornalisti che alla data del 31 luglio 2026 non abbiano svolto alcuna forma di attività giornalistica autonoma e che entro la fine dell’anno 2026 presumano di non svolgere alcuna attività giornalistica, sono esentati, previa comunicazione con modulo “Cessazione attività”, dal versamento del contributo minimo.
