Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con circolare n. 9674 del 16 aprile 2026, ha offerto chiarimenti in merito all’obbligo di installazione e utilizzo, a partire dal 1° luglio 2026, del tachigrafo intelligente di seconda generazione (G2V2) e della carta del conducente sui veicoli di massa complessiva a pieno carico ammissibile, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi, superiore a 2,5 tonnellate impiegati in operazioni di trasporto di merci internazionali o di cabotaggio.
Dal 1° luglio 2026, quindi, entrano in vigore le ultime novità scaturenti dal “Pacchetto mobilità” dell’Unione Europea, che mirano ad assoggettare i conducenti di veicoli commerciali a tutte le disposizioni previste dal Regolamento (CE) 561/2006, dal Regolamento (UE) 165/2014 e dalla Direttiva 2002/15/CE, e riguardano l’estensione dell’applicazione delle regole relative ai periodi di guida, alle interruzioni e ai periodi di riposo ai conducenti di veicoli di massa massima ammissibile superiore a 2,5 t e fino a 3,5 t, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi, solo quando impegnati in operazioni di trasporto internazionale o di cabotaggio di merci. Tali veicoli devono essere equipaggiati con la seconda versione di tachigrafo intelligente (G2V2), che consente di:
- registrare automaticamente i passaggi di frontiera tramite il sistema di localizzazione satellitare GNSS;
- registrare automaticamente la posizione ogni 3 ore cumulative di guida durante le operazioni di carico/scarico;
- trasmettere alcuni dati alle Autorità di controllo per mezzo di comunicazioni DSRC e consentire la verifica durante la marcia del regolare funzionamento del tachigrafo.
