Modello 770/2024: invio separato

Il modello 770 deve essere presentato al fine di comunicare, telematicamente all’Agenzia delle entrate, i dati fiscali relativi alle ritenute operate nel corso del periodo di imposta di riferimento.

Le ritenute operate riguardano i redditi:

  • di lavoro dipendente;
  • di lavoro autonomo;
  • di capitale;
  • di locazione;
  • diversi.

Per quanto attiene all’invio, i sostituti di imposta hanno la facoltà di suddividere il modello 770 inviando, oltre al frontespizio, i quadri ST, SV e SX relativi alle ritenute operate su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • dividendi, proventi e redditi di capitale, ricomprendendo le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico già presenti nel quadro SY;
  • locazioni brevi inserite all’interno della Certificazione unica;
  • somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi e somme liquidate a titolo di indennità di esproprio e somme percepite a seguito di cessioni volontarie nel corso di procedimenti espropriativi, nonché somme comunque dovute per effetto di acquisizioni coattive conseguenti ad occupazioni d’urgenza.

Si evidenzia, però, che le istruzioni ministeriali prevedono, per ciascun sostituto di imposta, l’invio, al massimo, di 3 flussi per il medesimo periodo di imposta, i quali devono ricomprendere le 5 tipologie di ritenute individuate.

Inoltre:

  • nel caso di invio separato del modello, in presenza del flusso “Autonomo”, il flusso “Locazioni” deve essere necessariamente unito a quello “Autonomo”;
  • il sostituto non può inviare un primo flusso “Dipendente” e “Locazioni” e un secondo flusso solo “Autonomo”;
  • il sostituto non può inviare un primo flusso “Dipendente” e “Autonomo” e un secondo flusso solo “Locazioni”.

In alternativa all’invio diretto, anche con flussi separati, il sostituto di imposta può avvalersi di un professionista incaricato.

In tale ipotesi, il professionista incaricato deve:

  • barrare la casella, all’interno del frontespizio, denominata “Incaricato in gestione separata”;
  • indicare il codice “2” nella casella “Tipologia di invio” del riquadro “Redazione della dichiarazione”;
  • barrare la casella (o le caselle) inerenti al flusso (o ai flussi) inviati con la dichiarazione (“Dipendente”, “Autonomo”, “Capitali”, “Locazioni brevi” e “Altre ritenute”);
  • indicare il codice fiscale del soggetto incaricato dell’invio separato o, se il sostituto invia direttamente il secondo flusso, barrare la casella “Sostituto”;
  • barrare la casella (o le caselle) inerenti alle tipologie reddituali trasmesse dall’altro incaricato o dal sostituto (“Dipendente”, “Autonomo”, “Capitali”, “Locazioni brevi” e “Altre ritenute”);

Si ipotizzi che il sostituto si avvalga dell’ausilio di intermediari per l’invio di due flussi.

Con il primo invio, si trasmette il flusso relativo alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente.

All’interno della sezione “Quadri compilati e ritenute operate” occorre barrare le caselle “Dipendente” e “Incaricato in gestione separata”.

Nella sezione “Gestione separata” deve essere inserito il codice fiscale del soggetto che trasmette telematicamente il flusso relativo ai redditi di lavoro autonomo barrando la casella “Autonomo”.

Con il secondo invio, si trasmette il flusso relativo alle ritenute sui redditi di lavoro autonomo.

All’interno della sezione “Quadri compilati e ritenute operate” occorre barrare le caselle “Autonomo” e “Incaricato in gestione separata”.

Nella sezione “Gestione separata” deve essere inserito il codice fiscale del soggetto che trasmette telematicamente il flusso relativo ai redditi di lavoro dipendente barrando la casella “Dipendente”.

Diversamente, si ipotizzi che il sostituto decida di effettuare invii separati senza avvalersi di un altro soggetto.

Con il primo invio, si trasmette il flusso relativo alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente.

All’interno della sezione “Quadri compilati e ritenute operate” occorre barrare la casella “Dipendente”.

Nella sezione “Gestione separata” devono essere barrate le caselle “Sostituto” e “Autonomo”.

Con il secondo invio si trasmette il flusso relativo alle ritenute sui redditi di lavoro autonomo.

All’interno della sezione “Quadri compilati e ritenute operate” occorre barrare la casella “Autonomo”.

Nella sezione “Gestione separata” devono essere barrate le caselle “Sostituto” e “Dipendente”.

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto