La deducibilità delle altre spese sostenute dal lavoratore autonomo

L’articolo 5, D.Lgs. 192/2024, ha introdotto, tra gli altri, l’articolo 54-septies, Tuir, rubricato “Altre spese, il quale richiama i contenuti dei previgenti commi 5, 6 e 6-bis, dell’articolo 54, Tuir.

Ne discende che:

  • le spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazione di alimenti e bevande sono deducibili nella misura del 75% e, in ogni caso, per un importo complessivamente non superiore al 2% dell’ammontare dei compensi percepiti nel periodo di imposta;
  • le spese di rappresentanza sono deducibili nei limiti dell’1% dei compensi percepiti nel periodo di imposta, comprendendo le spese sostenute per l’acquisto o l’importazione di oggetti d’arte, di antiquariato o da collezione, anche se utilizzati come beni strumentali per l’esercizio dell’arte o della professione, nonché quelle sostenute per l’acquisto o l’importazione di beni destinati a essere ceduti a titolo gratuito.

Risultano, poi, integralmente deducibili:

  • entro il limite annuo di 10.000 euro, le spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale, nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno;
  • entro il limite annuo di 5.000 euro, le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno dell’auto-imprenditorialità, mirate a sblocchi occupazionali effettivamente esistenti e appropriati, in relazione alle condizioni del mercato di lavoro, erogati dagli organismi accreditati ai sensi della disciplina vigente;
  • gli oneri sostenuti per la garanzia contro il mancato pagamento delle prestazioni di lavoro autonomo fornita da forme assicurative o di solidarietà.

Tra le spese per prestazioni di lavoro deducibili si comprendono anche le quote delle indennità di cui all’articolo 17, comma 1, lett. a) e c), Tuir, quali il trattamento di fine rapporto e indennità equipollenti, commisurate alla durata dei rapporti di lavoro dipendente, altre indennità e somme erogate una volta tanto, nonché indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, maturate nel periodo d’imposta.

Sono, inoltre, deducibili, per un ammontare giornaliero non superiore a 180,76 euro, ovvero per un ammontare giornaliero elevato a 258,23 euro per le trasferte all’estero, le spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori dal territorio comunale dai lavoratori dipendenti degli esercenti arti e professioni.

Non sono ammessi, invece, in deduzione, i compensi erogati ai seguenti soggetti:

  • coniuge;
  • figli, affidati o affiliati, minori di età o permanentemente inabili al lavoro;
  • ascendenti dell’artista o professionista, ovvero dei soci o associati, per il lavoro prestato o l’opera svolta nei confronti dello stesso artista o professionista ovvero della società o associazione.

La norma, infine, precisa che i compensi non ammessi in deduzione non concorrono a formare il reddito complessivo dei percipienti.

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto