Il magazzino all’estero può essere una stabile organizzazione?

Una impresa italiana ha aperto un magazzino di deposito in un altro Pese estero comunitario. Si chiede di conoscere se tale magazzino può essere considerato una stabile organizzazione.


La questione deve essere in prima battuta analizzata in base alla normativa interna del Paese estero in cui si trova il magazzino stesso; tuttavia possiamo acquisire interessanti elementi conoscitivi leggendo la convenzione contro le doppie imposizioni di riferimento.

Volendo svolgere un discorso di carattere generale, possiamo esaminare il Modello Ocse 2017, corredato dal suo commentario. Il deposito rientra generalmente tra le casistiche della negative list di cui al par. 4 dell’articolo 5, ossia nelle ipotesi di sede fissa di affari detenuta all’estero che tuttavia non configura stabile organizzazione.

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