Dipendente residente in Italia con datore di lavoro estero

Tizio è un dipendente che risiede in Italia ma lavora per un datore di lavoro estero. Può beneficiare nel nostro Paese di un credito a fronte delle imposte subite all’estero?


Il primo aspetto da valutare, quando si analizzano questioni attinenti alla tassazione dei redditi in ambito internazionale, riguarda la valutazione della residenza fiscale del percettore.

Appurato, come nel nostro caso, che il contribuente è fiscalmente residente in Italia, è appena il caso di ricordare che in base alla normativa interna (articolo 3 Tuir) le persone fisiche residenti sono tassate sul reddito ovunque prodotto.

È, tuttavia, importante capire se il reddito è prodotto all’estero o in Italia, in quanto l’articolo 165 Tuir concede un credito a fronte delle imposte pagate all’estero soltanto nelle ipotesi in cui il reddito sia prodotto all’estero e non anche se il reddito è prodotto in Italia.

CONTINUA A LEGGERE SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso, articolato su 5 giornate, è orientato ai professionisti della crisi (Commercialisti, Avvocati, Consulenti del Lavoro) che devono accompagnare l’impresa nei diversi percorsi di risanamento ovvero nelle procedure di liquidazione giudiziale. A partire dal 16/06/2026

Il Master ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti una compiuta conoscenza sulla disciplina del Collegio sindacale degli Enti del SSN (ASL, AO, AOU e IRCCS) e di illustrare le molteplici attività di vigilanza e controllo poste in capo all’organo di controllo. A partire dal 4/06/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto