Il visto di conformità nel modello Redditi

Come noto, i crediti che risultano dal modello Redditi possono essere utilizzati in compensazione dal giorno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta per cui deve essere presentata la dichiarazione: quindi in linea generale a partire dal mese di gennaio.

Tuttavia, i contribuenti che utilizzano in compensazione i crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito e all’imposta regionale sulle attività produttive, per importi superiori a 5.000 euro annui, hanno l’obbligo di richiedere l’apposizione del visto di conformità, relativamente alle singole dichiarazioni dalle quali emerge il credito.

In alternativa la dichiarazione deve essere sottoscritta, oltre che dal rappresentante legale, anche dal soggetto che esercita il controllo contabile attestante l’esecuzione dei controlli previsti per il rilascio del visto ex articolo 2, comma 2, D.M. 164/1999.

Nel frontespizio dei modelli Redditi 2018 che ci apprestiamo a trasmettere, nel caso di apposizione del visto di conformità, va pertanto sottoscritta l’apposita sezione o va apposta la firma per attestazione da parte del soggetto incaricato:

Come precisato dalla circolare AdE 28/E/2014, i controlli che devono essere effettuati per rilasciare il visto di conformità corrispondono in buona parte a quelli previsti dagli articoli 36-bis36-ter D.P.R. 600/1973 e sono finalizzati ad evitare errori materiali e di calcolo nella determinazione degli  imponibili, delle imposte e delle ritenute, nonché nel riporto delle eccedenze  risultanti dalle precedenti dichiarazioni.

Il rilascio del visto di conformità implica pertanto il riscontro della corrispondenza dei dati esposti nella dichiarazione alle risultanze della  relativa documentazione e alle disposizioni che disciplinano gli oneri deducibili e  detraibili, le detrazioni e i crediti d’imposta, lo scomputo delle ritenute d’acconto e  i versamenti.

Inoltre, per i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili, relativamente alle dichiarazioni dei redditi, dell’imposta regionale sulle attività produttive e dei sostituti d’imposta, i controlli implicano:

  • la verifica della regolare tenuta e conservazione delle scritture contabili obbligatorie;
  • la verifica della corrispondenza dei dati esposti nella dichiarazione alle risultanze delle scritture contabili e di queste ultime alla relativa

È importante evidenziare che i riscontri non comportano valutazioni di merito, ma il solo controllo  formale in ordine all’ammontare delle componenti positive e negative relative  all’attività di impresa e/o di lavoro autonomo esercitata, rilevanti ai fini delle  imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive, nonché in  ordine all’ammontare dei compensi e delle somme corrisposti in qualità di  sostituto d’imposta.

L’allegato A della citata circolare AdE 28/E/2014 contiene una check-list per illustrare gli adempimenti dei soggetti coinvolti nell’attività di controllo per ciascuna tipologia di dichiarazione interessata, precisando che i riscontri indicati da porre in essere devono comunque intendersi non esaustivi e quindi oggetto di integrazione, ove necessario, da parte del soggetto che appone il visto in base allo specifico caso.

CHECK LIST VISTO DI CONFORMITA’ CREDITI FISCALI DICHIARAZIONE UNICO PF, SP

  1. Esistenza dei libri contabili e fiscali obbligatori
  2. Regolarità dei libri contabili e fiscali obbligatori
  3. Riscontro del risultato di esercizio emergente dalle scritture contabili
  4. Corrispondenza delle rettifiche fiscali utili a determinare il risultato fiscale alle variazioni in aumento/diminuzione indicate nel quadro RF del modello Redditi ed alla relativa documentazione (se in contabilità ordinaria)
  5. Corrispondenza dei valori indicati nel quadro RG del modello Redditi alla relativa documentazione (se in contabilità semplificata)
  6. Corrispondenza dei valori indicati nel quadro RE del modello Redditi alla relativa documentazione
  7. Controllo documentale degli oneri deducibili
  8. Controllo documentale degli oneri detraibili
  9. Controllo documentale dei crediti d’imposta
  10. Riscontro dell’eccedenza d’imposta emergente dal modello Redditi dell’anno precedente
  11. Controllo delle compensazioni effettuate nell’anno
  12. Controllo delle ritenute d’acconto
  13. Controllo dei pagamenti effettuati con il modello F24 per i versamenti in acconto e a saldo
  14. Controllo delle perdite pregresse

 DICHIARAZIONE UNICO SC

  1. Esistenza dei libri contabili e fiscali obbligatori
  2. Regolarità dei libri contabili e fiscali obbligatori
  3. Riscontro del risultato di esercizio emergente dalle scritture contabili
  4. Corrispondenza delle rettifiche fiscali utili a determinare il risultato fiscale alle variazioni in aumento/diminuzione indicate nel quadro RF del modello Redditi ed alla relativa documentazione (se in contabilità ordinaria)
  5. Controllo documentale delle detrazioni
  6. Controllo documentale dei crediti d’imposta
  7. Riscontro dell’eccedenza d’imposta emergente dal modello Redditi dell’anno precedente
  8. Controllo delle compensazioni effettuate nell’anno
  9. Controllo delle ritenute d’acconto
  10. Controllo dei pagamenti effettuati con il modello F24 per i versamenti in acconto e a saldo
  11. Controllo delle perdite pregresse

 DICHIARAZIONE IRAP

  1. Esistenza dei libri contabili e fiscali obbligatori
  2. Regolarità dei libri contabili e fiscali obbligatori
  3. Corrispondenza dei dati utili a determinare il valore della produzione con le scritture contabili e la documentazione
  4. Riscontro delle deduzioni Irap con la relativa documentazione
  5. Riscontro dell’eccedenza d’imposta emergente dalla dichiarazione Irap dell’anno precedente
  6. Controllo delle compensazioni effettuate nell’anno
  7. Controllo dei pagamenti effettuati con il modello F24 per i versamenti in acconto e a saldo

 DICHIARAZIONE 770

  1. Esistenza dei libri contabili e fiscali obbligatori
  2. Regolarità dei libri contabili e fiscali obbligatori
  3. Riscontro dei dati delle CU e delle certificazioni
  4. Controllo dei totali delle ritenute
  5. Controllo delle compensazioni effettuate nell’anno
  6. Controllo dei pagamenti effettuati con il modello F24 per i versamenti in acconto e a saldo
  7. Riscontro dell’eccedenza d’imposta emergente dal mod. 770 dell’anno precedente

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