Errori su compensazioni: l’Ufficio corre ai ripari con la prevenzione

La Legge di Bilancio 2018 al fine di contrastare indebite compensazioni nei modelli F24 ha previsto la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di sospendere, per un massimo di 30 giorni, le deleghe di pagamento delle imposte in caso di compensazioni che presentano “profili di rischio”.
Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in EVOLUTION, nella sezione “Sanzioni”, una apposita Scheda di studio.
Il presente contributo analizza la novità in materia prevenzione all’errata compensazione in F24 introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017).

L’articolo 13 del D.Lgs. 471/1997, dopo la revisione del 2015, prevede due specifiche sanzioni legate alle compensazioni.

Una sanzione del tutto allineata con quella generale sui versamenti (30%) per le ipotesi di mera violazione di disposizioni procedurali ed una sanzione maggiorata (dal 100 al 200%) per il caso di utilizzi in compensazione di crediti non esistenti.

La Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017), al fine di contrastare indebite compensazioni nei modelli F24 da parte dei contribuenti, con l’articolo 1, comma 990 ha introdotto all’articolo 37, D.L. 223/2006 il comma 49-ter con il quale ha previsto la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di sospendere, per un massimo di 30 giorni, le deleghe di pagamento delle imposte in caso di compensazioni che presentano “profili di rischio”.

L’Amministrazione Finanziaria, quindi, a seguito della nuova disposizione, potrà eseguire un controllo preventivo sui modelli F24 che presentano delle compensazioni al fine di verificare la spettanza del credito.

Ovviamente, al fine di non ledere alcun diritto del contribuente, il legislatore ha previsto che l’azione di sospensione e verifica preventiva è attuabile:

  • solo se esistono profili di rischio;
  • per un tempo limitato non superiore a 30 giorni dalla data di presentazione della delega di pagamento.

Le verifiche dell’ufficio potrebbero concludersi:

  • con esito favorevole al contribuente, oppure decorrono i termini previsti dalla norma senza alcuna pronuncia da parte dell’Ufficio, si procederà con il versamento che sarà considerato eseguito alla data di effettuazione;
  • con esito sfavorevole al contribuente, in quanto a dire dell’Ufficio il credito non è spettante, il versamento non sarà eseguito e le compensazioni non saranno effettuate, di conseguenza i pagamenti indicati nella delega risulteranno non operati.

In tale ultimo caso, salvo ulteriori chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate nel provvedimento che darà attuazione al comma in commento, il contribuente che voglia assolvere al pagamento delle imposte (prima compensate) dovrà procedere con un nuovo invio della delega escludendo i crediti utilizzati, versando oltre al quantum debeatur le relative sanzioni per ritardato pagamento ridotte, ove possibile, secondo le disposizioni di cui all’articolo 13, D.Lgs. 472/1997.

 

Nella Scheda di studio pubblicata su EVOLUTION sono approfonditi, tra gli altri, i seguenti aspetti:

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto