È stata avviata una nuova procedura di valutazione per l’accesso al ruolo a esaurimento della magistratura onoraria.
L’avviso, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie speciale, n. 67 del 1° settembre 2026, fissa al 31 ottobre 2026 il termine per la presentazione delle domande.
L’iniziativa trova fondamento nell’articolo 2, L. 51/2025, che ha previsto una rimessione in termini per una specifica categoria di magistrati onorari rimasti esclusi dalle precedenti procedure di conferma disciplinate dall’articolo 29, D.Lgs. 116/2017.
La riapertura non riguarda l’intera platea dei magistrati onorari non confermati ma esclusivamente coloro che non avevano presentato domanda nelle precedenti procedure valutative oppure che, pur avendo inizialmente richiesto la conferma, avevano successivamente rinunciato a sostenere il colloquio orale. La partecipazione è consentita fino al compimento del settantesimo anno di età.
La procedura si inserisce nel percorso di stabilizzazione del ruolo a esaurimento introdotto dalla riforma della magistratura onoraria. La valutazione è affidata al Consiglio superiore della magistratura che, acquisito il parere della competente Commissione, delibera sulla conferma. Il relativo provvedimento viene quindi trasmesso al Ministro della giustizia, cui spetta l’adozione del decreto di conferma e la fissazione del termine per la presa di possesso.
Qualora il numero dei candidati risultati idonei ecceda i posti disponibili, il Consiglio superiore della magistratura provvede alla formazione di una graduatoria nei limiti delle risorse finanziarie stanziate. Tra i criteri di preferenza assume particolare rilievo l’esercizio pregresso di funzioni giudiziarie onorarie; a parità di punteggio prevale il candidato di minore età anagrafica.
Per coloro che saranno confermati resta inoltre possibile esercitare l’opzione per il regime di esclusività delle funzioni onorarie previsto dall’articolo 29, comma 6, D.Lgs. 116/2017. La scelta dovrà essere effettuata entro trenta giorni dalla comunicazione del decreto ministeriale di conferma.
La nuova procedura non modifica l’assetto ordinamentale della magistratura onoraria né introduce nuove regole sullo svolgimento delle funzioni giudiziarie.
La sua portata è più circoscritta, ma non per questo meno significativa: il legislatore offre infatti un’ulteriore opportunità di accesso al ruolo a esaurimento a soggetti che, per le ragioni specificamente individuate dalla legge, erano rimasti esclusi dalle precedenti procedure di conferma.
Dal punto di vista pratico, la novità interessa quindi una platea limitata ma ben individuata di magistrati onorari, ai quali viene riconosciuta una nuova possibilità di inserimento stabile nel sistema delineato dal D.Lgs. 116/2017, attraverso una procedura che ripropone i criteri e le garanzie già previsti per le precedenti valutazioni di conferma.
