SIISL: prime indicazioni operative

Il SIISL, nato come strumento digitale a supporto dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa, si sta progressivamente trasformando in una piattaforma nazionale per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. L’apertura a cittadini, imprese e intermediari ne amplia le funzioni, consentendo la pubblicazione di vacancy, la consultazione dei curricula e, dal 1° aprile 2026, l’utilizzo sperimentale anche per le Comunicazioni Obbligatorie.  
Particolare attenzione merita il tema delle assunzioni agevolate. L’art. 14, D.L. n. 159/2025, prevede la pubblicazione sul SIISL delle posizioni lavorative per le quali il datore di lavoro intende beneficiare di incentivi contributivi. Tuttavia, in assenza del D.M. attuativo, tale adempimento non costituisce ancora condizione essenziale per l’accesso ai benefici.

L’evoluzione dello strumento digitale

Il D.I. 8 agosto 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 198/2023, dà attuazione all’art. 5, comma 3, D.L. n. 48/2023, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 85/2023, introducendo nuove misure di inclusione sociale e lavorativa, di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale delle fasce deboli, attraverso percorsi di inserimento sociale, nonché di formazione, lavoro e politica attiva del lavoro, dando vita a un sistema digitale denominato SIISL, Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e realizzato dall’INPS.

La finalità originaria era quella di favorire l’interoperabilità tra le piattaforme digitali dei soggetti accreditati al sistema sociale e del lavoro, dando piena attuazione ai percorsi personalizzati previsti per i beneficiari dell’assegno di inclusione e del Supporto per la formazione e il lavoro.

La ratio dello strumento non era soltanto quello di gestire una misura economica, ma di accompagnare il beneficiario verso percorsi di attivazione, formazione, rafforzamento delle competenze e ricerca di occupazione, tirocini e strumenti di politica attiva coerenti con le proprie caratteristiche e competenze.

Nel corso del tempo il SIISL ha assunto una funzione più ampia, con l’apertura, da fine 2024, all’utilizzo a cittadini e imprese, assumendo di fatto le caratteristiche di un vero e proprio marketplace del lavoro, così come definito dal Ministero del Lavoro.

Dal 18 dicembre 2024 i cittadini possono caricare il proprio curriculum e consultare le offerte di formazione e lavoro disponibili, mentre le imprese possono inserire le proprie ricerche di personale.

In questo modo la piattaforma non è, quindi, più limitata ai soli beneficiari delle misure di inclusione, ma rappresenta un vero e proprio mezzo di incontro per:

  • cittadini in cerca di occupazione;
  • lavoratori interessati a nuove opportunità;
  • percettori di misure di sostegno al reddito;
  • imprese alla ricerca di personale;
  • agenzie per il lavoro;
  • enti di formazione;
  • consulenti del lavoro e intermediari abilitati.

Lo scopo di questa progressiva evoluzione è quello di ridurre il divario tra competenze richieste e competenze disponibili, facendo matching tra domanda e offerta di lavoro, utilizzando l’intelligenza artificiale.

Una volta effettuato l’accesso a https://siisl.lavoro.gov.it/, si presenta questa schermata iniziale:

Soggetti utilizzatori del SIISL

Cittadini

Possono accedere alla piattaforma i cittadini che intendono consultare offerte di lavoro e formazione, caricare il curriculum e rendere visibile il proprio profilo alle imprese.

Il portale SIISL indica espressamente che l’accesso consente di consultare opportunità offerte da aziende e agenzie per il lavoro, mentre per i beneficiari ADI e SFL la piattaforma mantiene una funzione specifica: consente di sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale, compilare il curriculum, accedere a proposte di lavoro, formazione e tirocini, nonché ricevere informazioni sulle attività previste dal percorso personalizzato.

Per i cittadini, l’accesso richiede l’utilizzo di strumenti di identità digitale, in particolare SPID o Carta di Identità Elettronica.

Una volta effettuato l’accesso, il cittadino può completare il profilo, inserire i propri dati di contatto, caricare o aggiornare il curriculum e consultare le opportunità disponibili. La consultazione può essere effettuata anche sulla base di criteri di ricerca e, secondo l’impostazione della piattaforma, con sistemi di abbinamento tra profilo personale e opportunità.

Il cittadino può rendere disponibile il proprio profilo alle imprese, favorendo così il contatto diretto con i soggetti interessati alla ricerca di personale.

Percettori di NASpI e DIS-COLL

Attraverso il SIILS i percettori di NASpI e DIS-COLL vengono supportati nella ricerca di opportunità occupazionali e formative.

Imprese

Le imprese possono utilizzare la piattaforma per pubblicare ricerche di personale e individuare candidati coerenti con le proprie esigenze.

Questa funzione assume un rilievo crescente anche in relazione alle assunzioni agevolate, poiché il Legislatore ha previsto un futuro collegamento tra vacancy pubblicate sul SIISL e benefici contributivi.

Accedendo con lo SPID, le aziende possono avere accesso alle seguenti funzioni:

Per le imprese il SIISL è uno strumento di ricerca e selezione del personale, infatti, possono pubblicare posizioni lavorative e consultare i profili disponibili, nei limiti delle autorizzazioni rilasciate dagli utenti. La piattaforma mira, quindi, a favorire un incontro più trasparente e tracciabile tra domanda e offerta di lavoro.

Nella sezione “Offerte di lavoro” l’azienda può utilizzare il campo “Aggiungi offerta di lavoro” per creare una nuova possibilità lavorativa, utilizzando la seguente procedura:

L’interesse delle imprese è, però, destinato a crescere soprattutto in relazione alle assunzioni agevolate. L’art. 14, D.L. n. 159/2025, convertito con modificazioni dalla Legge n. 198/2025, ha infatti previsto una serie di novità finalizzate a valorizzare il ruolo del SIISL anche rispetto ai benefici contributivi, alla trasparenza del mercato del lavoro e alla tracciabilità delle posizioni disponibili.

Intermediari abilitati

Dal punto di vista operativo, un ruolo centrale è destinato agli intermediari abilitati, che potranno operare per conto delle aziende nella gestione delle vacancy e, in via sperimentale, anche delle Comunicazioni Obbligatorie tramite SIISL.

La novità dal 1° aprile 2026: fase sperimentale

Il tema più delicato riguarda la pubblicazione delle vacancy relative ad assunzioni per le quali il datore di lavoro intende fruire di benefici contributivi.

L’art. 14, D.L. n. 159/2025, ha previsto che i datori di lavoro privati che chiedono benefici contributivi, comunque denominati e finanziati con risorse pubbliche, pubblichino sul SIISL la disponibilità della posizione lavorativa. La finalità è favorire trasparenza, pari opportunità, tutela della salute e sicurezza e monitoraggio degli effetti dell’intervento pubblico.

La norma indica il 1° aprile 2026 come data di decorrenza; tuttavia, lo stesso art. 14, rinvia a un Decreto del Ministero del Lavoro la definizione delle modalità attuative degli adempimenti.

Il Ministero del Lavoro, con comunicazione del 30 marzo 2026, ha chiarito che, nelle more dell’adozione del D.M. attuativo, l’inserimento preventivo o contestuale delle vacancy non rappresenta una condizione essenziale per l’accesso ai benefici contributivi. Restano, al momento, confermate le disposizioni e le procedure attualmente in vigore.

La data del 1° aprile 2026 segna l’avvio di una fase sperimentale, non l’entrata a regime di un obbligo pienamente efficace.

Comunicazioni Obbligatorie tramite SIISL

Dal 1° aprile 2026 aziende e intermediari abilitati possono accedere al SIISL per la trasmissione telematica delle Comunicazioni Obbligatorie relative a:

  • instaurazione del rapporto di lavoro;
  • proroga;
  • trasformazione;
  • cessazione.

In questo periodo sperimentale è stato precisato, con comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che i datori di lavoro e i loro delegati possono continuare a effettuare le Comunicazioni Obbligatorie Telematiche utilizzando i sistemi informativi messi a disposizione da Regioni e Province Autonome; il SIISL, quindi, al momento è un ulteriore elemento rispetto ai canali ordinari esistenti. Accedendocome intermediario, attraverso lo SPID, è possibile procedere con l’inserimento di una nuova C.O. (Comunicazione Obbligatoria), oppure consultare e gestire le comunicazioni precedentemente inviate, come da schermata sotto riportata:

Accedendo alla sezione “Invia nuova C.O.”, si apre la seguente schermata, in cui compilare tutti i dati necessari per la corretta registrazione della comunicazione di assunzione:

Per procedere, invece, alle comunicazioni di proroga, trasformazione o cessazione si deve seguire il seguente percorso:

Per queste comunicazioni sono possibili 2 modalità: compilazione dei dati ex novo oppure partendo da una CO già inviata.

AdempimentoModalità “ex novoModalità “CO già inviata”
ProrogaAccedendo al tab UNILAV -> nuova comunicazione -> Proroga. Una volta reindirizzato al modulo UNILAV dovranno essere compilati i dati richiesti, inclusa la data fine prorogaRicercare la comunicazione di interesse -> aprire il menu Azioni -> selezionare “aggiungi variazione” -> proroga. Una volta indirizzati al modulo UNILAV emergeranno i dati già precompilati, in modo da inserire la data di fine proroga e completare l’invio
TrasformazioneAccedere al tab UNILAV -> nuova comunicazione -> Trasformazione. Una volta indirizzati al modulo UNILAV, dovranno essere compilati tutti i dati della CO, inclusi quelli relativi alla trasformazione, tra cui la data di trasformazione e la tipologia di trasformazioneRicercare la comunicazione di interesse -> aprire il menu Azioni -> selezionare “aggiungi variazione” -> poi Trasformazione. Una volta indirizzato al modulo UNILAV emergeranno i dati già precompilati; a questo punto si dovrà indicare la data della trasformazione e scegliere il tipo di trasformazione: – passaggio a tempo indeterminato; – trasferimento; – distacco
CessazioneAccedere al tab UNILAV -> nuova comunicazione -> selezionare Cessazione. Una volta indirizzati al modulo UNILAV, dovranno essere compilati tutti i dati della CO, inclusi quelli relativi alla cessazione, tra cui la data di cessazione e Motivo della cessazioneRicercare la comunicazione di interesse -> aprire il menu Azioni -> selezionare “Aggiungi variazione” e poi Cessazione. Una volta indirizzati al modulo UNILAV, emergeranno i dati già precompilati; a questo punto si dovrà indicare la data della cessazione e scegliere il motivo della cessazione

Vacancy e benefici contributivi: cosa cambia davvero

Secondo le indicazioni del messaggio INPS n. 1153/2026, vengono confermate le novità introdotte dall’art. 14, D.L. n. 159/2025, le quali trovano applicazione, dal 1° aprile 2026, esclusivamente in via sperimentale e a carattere non obbligatorio: i datori di lavoro che intendono fruire di benefici contributivi possono pubblicare sul SIISL una vacancy coerente con l’assunzione agevolata, anche successivamente all’instaurazione del rapporto.

In tale ipotesi, l’offerta viene automaticamente archiviata dal sistema e non viene proposta ai soggetti in cerca di occupazione; inoltre, fino all’adozione del D.M. attuativo, i benefici contributivi continuano a essere richiesti secondo le ordinarie disposizioni e istruzioni INPS e, pertanto, la pubblicazione della vacancy non costituisce condizione essenziale per l’accesso agli incentivi.

Nella fase sperimentale, i datori di lavoro possono indicare l’id_vacancy nel flusso UniEmens/PosContributiva, nella sezione <InfoAggCausaliContrib>, valorizzando l’attributo <TipoIdentMotivoUtilizzo> con ID_VACANCY.

Tale identificativo, composto da 18 cifre, dovrà essere coerente con la vacancy pubblicata sul SIISL e con il datore di lavoro indicato nel flusso contributivo.

Solo a seguito dell’adozione del D.M. attuativo sarà obbligatorio esporre l’id_vacancy nei flussi UniEmens per i benefici contributivi interessati.

A regime, la vacancy dovrà essere pubblicata preventivamente o contestualmente rispetto all’assunzione e dovrà essere garantito un collegamento univoco tra vacancy, Comunicazione Obbligatoria e codice fiscale del lavoratore.

Il Consulente del lavoro può pubblicare offerte di lavoro per conto di terzi effettuando l’accesso come “Agenzia Per il Lavoro” (Fondazione Consulenti per il Lavoro) profilata su Portale per le politiche attive del lavoro di Servizi Lavoro. In questo modo, operando effettivamente come un’APL, l’annuncio sarà visibile ai cittadini con la denominazione dell’APL, mentre non sarà esposto il datore di lavoro effettivo.

Accedendo, invece, come “Consulente del lavoro o professionista abilitato (L. 12/1979)” profilato sul portale Servizi lavoro non è possibile pubblicare offerte di lavoro per conto di terzi, ma solo per il consulente stesso in qualità di datore di lavoro.

Al fine di facilitare l’operatività è prevista la possibilità di pubblicare più offerte contemporaneamente usando il template in formato XLS accedendo come Azienda o altro delegato/APL/Consulente del lavoro mediante le credenziali SPID/CIE, seguendo la seguente procedura:

  • sezione “Annunci”;
  • voce “Aggiungi offerta di lavoro”;
  • modalità “Inserimento massivo”;
  • scaricare il tracciato in formato XLS da compilare seguendo le linee guida e le istruzioni riportate al suo interno;
  • importare il file.

A questo punto il portale verificherà la correttezza dei dati per segnalare eventuali errori.

Le offerte saranno disponibili nella sezione “Importate” e potranno essere pubblicate selezionando i record di interesse dalla tabella e cliccando sul pulsante “Pubblica”.

Quale elemento aggiuntivo sarà, inoltre, possibile, dal 22 giugno 2026, inviare la Comunicazione Obbligatoria direttamente dal dettaglio di un’offerta di lavoro di lavoro pubblicata sul portale SIISL.

Riepilogo obblighi attuali e periodo sperimentale

Al fine di evitare equivoci, è utile distinguere tra fase sperimentale e regime definitivo:

AmbitoSituazione dal 1° aprile 2026
Pubblicazione vacancy per assunzioni agevolatePossibile su base volontaria e in via sperimentale
Vacancy come condizione per il beneficio contributivoNon ancora condizione essenziale, in attesa del Decreto attuativo
Comunicazioni Obbligatorie tramite SIISLPossibili in via sperimentale
Canali regionali e provinciali per le C.O.Restano pienamente utilizzabili
Indicazione id_vacancy in UNIEMENSFacoltativa nella fase sperimentale
Obbligo a regimeSubordinato all’adozione del Decreto ministeriale attuativo

Essendo un adempimento in fase di definizione sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella sezione URP[1], sono disponibili in consultazione le Faq aggiornate il 30 aprile 2026.

Considerazioni finali

Il SIISL nasce come piattaforma per l’inclusione sociale e lavorativa, ma si sta progressivamente trasformando in un’infrastruttura digitale nazionale per il mercato del lavoro, la cui evoluzione dev’essere letta in una prospettiva più ampia: favorire l’incontro tra domanda e offerta, rafforzare la trasparenza, rendere più tracciabili le assunzioni agevolate e collegare in modo più stretto politiche attive, formazione e incentivi pubblici. Allo stato attuale, essendo ancora una misura sperimentale, la pubblicazione preventiva o contestuale della vacancy non costituisce condizione essenziale per accedere ai benefici contributivi, ma l’approccio più corretto è non sottovalutare la direzione intrapresa dal Legislatore, poiché il futuro assetto del SIISL è proprio destinato a collegare sempre più strettamente vacancy, Comunicazioni Obbligatorie e flussi contributivi.


[1] https://siisl.lavoro.gov.it/#/

L’articolo è tratto da “La circolare di lavoro e previdenza

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