Rottamazione cartelle esattoriali: i chiarimenti delle Entrate

L’Agenzia delle entrate, con circolare n. 2/E dell’8 marzo 2017, ha analizzato alcuni aspetti della procedura di definizione agevolata in relazione ai carichi affidati a Equitalia da parte delle Entrate, da effettuarsi entro il 31 marzo 2017. La circolare precisa che:

  • non è possibile attivare la procedura per i carichi non affidati entro il 31 dicembre 2016, mentre è possibile definire i carichi affidati nel 2016 per i quali alla data del 31 dicembre 2016 non è stata notificata la cartella di pagamento al debitore, ma della cui esistenza l’Agente della riscossione ha avvisato il debitore mediante comunicazione inviata per posta ordinaria;
  • il contribuente non è obbligato a definire tutti i carichi affidati che lo riguardano;
  • possono essere definiti anche i carichi che contengono solo somme dovute a titolo di sanzioni, purché le sanzioni siano di carattere amministrativo-tributarie;
  • se, dopo aver avviato il procedimento, il contribuente non paga integralmente o paga in ritardo le somme da versare in un’unica soluzione oppure una delle rate, la definizione agevolata perde di efficacia e la procedura non va a buon fine: gli eventuali versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto. Riprendono quindi a decorrere i termini di prescrizione e decadenza e prosegue l’attività di riscossione, senza possibilità di rateizzazione, salvo il caso in cui non sia stata pagata tempestivamente e integralmente la prima rata;
  • possono essere definiti anche i carichi in contenzioso: il debitore, con la presentazione della dichiarazione di adesione alla procedura, si impegna a rinunciare ai giudizi relativi ai carichi che intende definire.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto