Prosecuzione attività professionista pensionato: iscrizione alla Gestione separata

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 23 marzo 2020, n. 7485, ha stabilito che i pensionati che svolgono attività lavorativa libero-professionale per la quale è prevista l’iscrizione a un Albo devono iscriversi alla Gestione separata Inps se non sono tenuti a versare all’ente previdenziale di categoria un contributo che dia luogo alla costituzione di una posizione previdenziale. E ciò perché fra la prima e il secondo vige una relazione di complementarietà e non di alternatività: se, dunque, la cassa privata esonera l’iscritto, torna a espandersi la vocazione universalistica della Gestione separata. Il tutto anche se il soggetto passivo si trova già in quiescenza e, quindi, potrebbe essere costretto a pagare contributi senza ricevere alcun beneficio in termini pensionistici.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto